08 Luglio 2010
Sara Fedeli
Giallolatino, in arrivo Paola Barbato
La sceneggiatrice di Dylan Dog nella tappa finale del pre-Festival

Paola Barbato (nata a Milano nel 1971). Dal 1999 lavora come sceneggiatrice di fumetti, attività nella quale si è fin da subito distinta essendo stata chiamata a lavorare su alcuni numeri fondamentali del celebre “Dylan Dog”, l’ indagatore dell’incubo che vive nella Londra dei nostri giorni, creato dalla penna di Tiziano Sclavi ed edito da Sergio Bonelli Editore, la casa madre del fumetto made in Italy. Per l’affascinante Dylan Dog esordisce con la trama di ‘Goblin’, per poi divenire nel tempo una colonna portante della testata. Nel 2006 inizia la sua carriera di scrittrice, pubblicando subito per un rinomato editore come Rizzoli, per il quale ha scritto il suo primo romanzo thriller “Bilico”. È del 2008 il suo secondo romanzo ”Mani nude”, edito Rizzoli, che ha vinto il Premio Scerbanenco (il riconoscimento di maggior rilievo nazionale per uno scrittore del genere giallo e noir); ha anche lavorato per la televisione nella fiction “Nel nome del male” con Fabrizio Bentivoglio, trasmessa da Sky nel 2009. L’ultimo libro di Paola Barbato è “Il filo rosso”, uscito nel 2010).
Dal 9 luglio, su Italia 1 e per sei puntate andrà in onda la seconda serie di "Real CSI - A sangue freddo", trasmissione nel corso della quale vengono analizzati 6 delitti italiani celebri che vengono poi confrontati con 6 delitti stranieri strettamente analoghi. Compito del "Club del crimine", composto da 6 scrittori e sceneggiatori (Carlo Ambrosini, Ade Capone, Andrea G. Pinketts, Pasquale Ruju, Cinzia Tani e Paola Barbato), è di commentare i fatti dal punto di vista esterno, facendo valutazioni sia sulla storia in sè che sui meccanismi "narrativi" che essa contiene.
Ricordando che i termini per inviare il racconto per Giallolatino (massimo 16mila caratteri spazi inclusi e obbligatoriamente ambientato nel territorio della provincia di Latina) scadono il 31 luglio, l’appuntamento è per il festival finale, che si terrà presso il museo Cambellotti di Latina dal 30 settembre al 3 ottobre prossimo. Per info a aggiornamenti è possibile consultare la nuova versione del sito www. giallolatino.com








