09 Marzo 2010

Claudio Ruggiero


Un giardino d'aranci fatto in casa

Sul palco del Teatro Europa Gianfranco D'Angelo interpreta Neil Simon con un cast affiatato


Ai microfoni di ParvapoliS Gianfranco d’Angelo, il simpatico attore che con successo di pubblico ha concluso l’8 marzo la rassegna dell’Associazione Finestra al Teatro Europa di Aprilia con lo spettacolo ‘Un giardino d’aranci fatto in casa’, di Neil Simon. Sul palco insieme ad un cast affiatato: Ivana Monti, Mario Scaletta e la figlia Simona. Una tournèe che con consensi prosegue da due anni toccando le principali città della penisola, due ore e mezza di divertimento ed anche di momenti di riflessione sul delicato rapporto tra padri e figli. La trama descrive Michael Hut, famoso sceneggiatore di Hollywood in crisi e divorziato da 18 anni., che ha una compagna di nome Hilary, con la quale divide saltuariamente la sua casa e che tenta con amore inutilmente di spronarlo per farlo ritornare alla brillantezza di un tempo. Neanche Ted il suo migliore amico – un vicino di casa invadente e con evidenti problemi di identità sessuale, e forse segretamente innamorato di lui – riesce a smuoverlo dalla pigrizia creativa nella quale Michael si crogiola. Pur di non far niente… è disposto a tutto. All’improvviso arriva nella sua vita come un uragano Jenny, sua figlia che non vedeva da 18 anni. La ragazza vuole fortissimamente due cose: fare l’attrice e soprattutto riconquistare il rapporto con il padre. 18 anni sono tanti, la vita li ha cambiati entrambi. Jenny lo mette di fronte alle sue responsabilità di padre, pian piano si insinua nella sua vita con la naturalezza e l’entusiasmo di una ragazzina; gli ridipinge casa, gliela rimette in ordine e dopo i primi momenti di smarrimento e di fastidio per quello tsunami inaspettato il padre comincia ad essere affascinato dalla gioiosa vitalità della figlia fino ad esserne del tutto conquistato. A poco a poco abbandona la sua pigrizia esistenziale e attraverso divertenti e infuocati scontri verbali con la figlia e con l’onnipresente amico Ted riaffiorano ricordi, episodi, responsabilità di un passato che fino ad allora aveva ostinatamente cercato di cancellare. Ricomincia a scrivere e a vedere tutto sotto una nuova luce compresi i rapporti indolenti che fino ad allora aveva avuto con la sua compagna Hilary e con il suo migliore amico Ted. Michael ha ritrovato l’entusiasmo di vivere ma soprattutto sua figlia. Ma quando il padre comincia ad abituarsi a questa nuova vita e alla gioiosa presenza della figlia, la ragazza decide che è il momento di ritornare a casa dalla madre con la quale ha sempre vissuto e che l’ha sempre capita e guidata. Jenny riesce persino a far parlare i due genitori per telefono…La tournée termina il 28 marzo, neanche il tempo di riposare che Gianfranco D’Angelo è di nuovo in scena al Bagaglino di Roma con lo spettacolo autobiografico ‘Un giorno lungo 40 anni’, dove ripercorre le tappe più significative della sua gloriosa carriera.

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