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Calcio. Umiliato il Latina: è caduta libera

07/04/2002

Epilogo tristissimo di una stagione iniziata in sordina, proseguita con tutte le aspettative possibili e conclusasi nel fango, tra i fischi di una tifoseria che fino a qualche settimana fa elogiava uomini del calibro di Argenio e Selvaggio ed adesso inneggia al loro allontanamento. Si conclude cosi, con un brutto KO interno, ogni sogno, ogni speranza di riuscire a conquistare la promozione in serie C2, o per lo meno quel fantomatico secondo posto che avrebbe potuto garantire al Latina un eventuale ripescaggio. In un Francioni semi-deserto, con tutta la curva che diserta lo stadio per protesta nei confronti della società, Canini in testa, il Latina si presenta in formazione rimaneggiata. Il tecnico pontino deve fare a meno, in difesa, dei pilastri Levanto (squalificato) e Pecorilli (infortunato). Assente, a centrocampo, Pesce squalificato. Rizzolo parte inizialmente dalla panchina. Argenio si affida, ancora una volta, al tandem d’attacco Stravato-Barile. Sin dai primi minuti è il Latina a fare la partita, cercando, con molta insistenza, la via della rete. Dopo un paio di conclusioni nello specchio della porta firmate da Selvaggio e Barile, al 17’ i nerazzurri sbloccano il risultato: detta i tempi dell’azione Stravato, che serve Selvaggio il quale impegna costantemente tutto il pacchetto difensivo della formazione ospite fino a far giungere la sfera a Barile il quale, con un tocco delizioso, supera l’estremo difensore Campagna. Per tutta la durata dei primi quarantacinque minuti è il Latina a macinare gioco, il Ceccano non si fa mai vedere nelle vicinanze di Fimiani. Ad inizio ripresa è sempre la formazione di Argenio a dettare i tempi ma, per imprecisione delle punte pontine e per poca determinazione sotto porta, la rete del raddoppio fatica ad arrivare. Al 70’ finalmente spazio per Rizzolo entrato al posto di Barile. Da registrare una punizione di Candido che si è stampata agli incroci dei pali. All’89, con entrambe le squadre con la mente già agli spogliatoi, arriva la prima doccia fredda: il colpo di testa vincente di Amoroso che, con la difesa nerazzurra presa in controtempo, supera Fimiani. Il Latina, fischiato dai pochi sostenitori, tenta il forcing finale ma in pieno recupero, e precisamente al 93’, Belli supera in contropiede la retroguardia pontina per il gol che vale il vantaggio. Al triplice fischio del Direttore di gara gli insulti e le urla del pubblico di Latina all’indirizzo di tutta la compagine nerazzurra. Con questo KO sfumano definitivamente i sogni di gloria, i Gladiator hanno superato, sul proprio campo, il Real Cassino per 1-0, mantenendo la testa della classifica a quota 63 punti; seguono a 53 l’Isernia (0-0 nella trasferta di Sorrento) e la Viribus Unitis (2-2 interno contro l’Aprilia); a 51 il Latina a 48 la Marcianise (3-0 interno con la Pro Vasto); 45 punti per il Morro D’Oro, 41 per il Real Cassino e 39 per l’Aprilia, il Terracina (sconfitto il trasferta dal Morro D’Oro per 1-0) e la Pro Vasto. - Questa la formazione del Latina. Fimiani, Lungheu, Palmigiani, Di Julio (70’ Candido), Sanguedolce, Fuoco, Pomili, Di Stefano, Stravato, Selvaggio (80’ Piludu), Barile (70’ Rizzolo). Marcatori: 17’ Barile, 89’ Amoroso,

Redazione ParvapoliS

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