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Calcio. Il San Giorgio Apricena spodesta il Latina dalla vetta

24/02/2002

Il Latina perde la testa della classifica. La formazione allenata da Argenio non va oltre lo 0-0, sul proprio terreno, contro il San Giorgio Apricena. Squadra grintosa, molto volitiva ma, senza dubbio, priva di razionalità ed organizzazione di gioco. Per tutta la partita il Latina ha proposto il solito modulo: palla lunga dalle retrovie sperando nel fato, ma questa volta la giocata del fuoriclasse non è arrivata. Sterili anche i movimenti sulle fasce, Pesce porta spesso troppa la sfera cercando la giocata di fino, mentre, sull’out di sinistra, Stravato combina poco o niente. Confusionario, nella zona nevralgica del campo, la prestazione di Candido, mai in grado di dettare i tempi dell’azione nerazzurra. Mister Argenio, ad inizio partita, ha dovuto rinunciate al bomber Rizzolo, fermo per un stiramento al quadricipite femorale destro. In attacco, al fianco di Selvaggio e Gullì c’è Anselmi. In difesa Lungheu è preferito a Sanguedolce. Inizialmente in panchina Piludu. Il Latina, in modo particolare nei primi quarantacinque minuti, non riesce a costruire ghiotte occasioni da rete, anzi, sono proprio gli ospiti a collezionare le cose migliori con un paio di verticalizzazioni interessanti. La manovra nerazzurra è troppo prevedibile, le punte, in avanti, non fanno i giusti movimenti e la sfera ristagna negli ultimi sedici metri facile preda dei difensori campani. Nella ripresa il Latina comincia a macinare gioco, un gioco dettato dal cuore, dalla forza ma non dalla giusta lucidità: innumerevoli i lanci in verticale di Levanto, Pecorilli e Di Julio ma, la difesa rossoblù sovrasta gli attaccanti pontini ai quali manca il guizzo finale. Al triplice fischio del Direttore di gara si alza qualche critica dalla curva nerazzurra. Nei minuti di recupero il San Giorgio Apricena rimane in dieci uomini per l’espulsione di Castellaneta per un violento fallo ai danni di Gullì. Buona, in casa nerazzurra, la partita di Pecorilli, Levanto e Pesce; male Lungheu, Gullì, Selvaggio, Candido ed Anselmi. Fimiani completamente inoperoso. Con questo stop interno il Latina perde la testa della classifica, adesso guidano i Gladiator a 48 punti (vincenti 1-0 a Val di Sangro), a 47 segue l’Isernia (vincente in casa per 2-1 contro il Terracina), a 46 il Latina, a 45 la Viribus Unitis (caduta per 4-3 sul campo dell’Ostia Mare), a 39 il Real Cassino (1-1 in casa con la Pro Vasto), a 38 il Marcianise, a 35 la Pro Vasto, a 34 l’Aprilia (KO interno per 3-0 contro il Ferentino), a 32 Terracina e Morro D’Oro. Adesso i nerazzurri, dopo questo mezzo passo falso, sono chiamati ad una pronta risposta. Il calendario riserva, alla squadra di Argenio, due trasferte consecutive, prima a Ferentino e poi con la Val di Sangro. - Questa la formazione del Latina: Fimiani, Lungheu, Pecorilli, Di Julio, Levanto, Candido, Pesce, Stravato (75’ Barile), Anselmi (68’ Piludu), Selvaggio, Gullì. Arbitro: Bevilacqua di Monfalcone. Espulsi: 91’ Castellaneta.

Redazione ParvapoliS

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