Cronaca

Termina oggi il Giubileo dei Giovani

19/08/2000

Le Telecamere di ParvapoliS in giro per la città in questa calda giornata di agosto. La XV Giornata Mondiale della Gioventù che, dall'inizio della settimana,
ha richiamato giovani da ogni parte del mondo sta per terminare. Questa mattina,
infatti, zaino in spalla, i giovani pellegrini ospitati nella nostra città hanno
ripreso il loro cammino alla volta di Roma, per partecipare alla veglia che questa
sera si terrà in Piazza San Pietro, e all'incontro finale con il Papa previsto nella
giornata di domenica 20 Agosto.
In questi giorni la grande concentrazione dei pellegrini ha tenuto impegnata
l'intera città, dal punto di vista organizzativo, e proprio a conclusione dell'evento,
sembra non ci siano stati imprevisti e che tutto sia proceduto come da programma.
Si è trattato di uno dei primi esempi di organizzazione congiunta, tra la Curia diocesana
e la Prefettura, che ha donato un'ospitalità senza precedenti a più di 1.800 persone.
Dalle parole di Don Felice Accrocca, responsabile organizzativo per la Curia, apprendiamo
l'impegno, nonché, la soddisfazione alimentata dall'efficiente servizio offerto ai
giovani ospiti, legato al solido e continuo rapporto instaurato con la Prefettura.
"Nonostante i piccoli immancabili inconvenienti questo evento ha segnato un momento
di comunione spirituale di grande portata".
La vita dei pellegrini a partire da martedì, quando è arrivato il primo contingente
costituito da 600 ragazzi provenienti da Milano, si è svolta intorno a tre punti
nevralgici: la Cattedrale San Marco e la parrocchia Sacro Cuore di Gesù adiacente alla
Curia per la catechesi, il parco San Marco dove i ragazzi hanno consumato i loro pasti quotidiani,
e le nove scuole in cui hanno alloggiato.
«È stato un preciso impegno del Prefetto La Rosa fare in modo che i giovani pellegrini partano da Latina portandosi un buon ricordo dell'accoglienza riservatagli - spiega Caterina Amato, capo di gabinetto della Prefettura - poi gli aspetti organizzativi, le due sale operative della Curia e della Prefettura, ad elevato profilo professionale e con un'organizzazione di tipo piramidale, hanno rappresentato un punto di mediazione con gli altri enti pubblici gestendo una fitta rete di servizi di accoglienza». Un vero e proprio centro nevralgico, quindi, la Sala operativa di Piazza della Libertà, una centrale allestita appositamente per l'occasione (nella foto) e presidiata da funzionari della Prefettura e volontari di Curia e protezione civile. Ma la macchina organizzativa già da mesi si è messa in moto. «Dal gennaio scorso abbiamo avviato una serie di riunioni periodiche, qui in Prefettura, con tutti gli enti coinvolti in questo evento - spiega il vice prefetto Angela Buzzanca, che ha gestito l'organizzazione operativa - Il lavoro più impegnativo è stato quello di mettere insieme le diverse esigenze e problematiche in modo da avere poi un sistema coordinato di interventi operativi». Particolare attenzione e lavoro ha richiesto proprio l'organizzazione dei trasporti, tra la città e la stazione ferroviaria, in quanto i giovani ospiti, per l'arrivo e la partenza e per raggiungere Roma, hanno utilizzato il treno. Utili quindi i pulmann, messi a disposizione gratuitamente da Comune, Cotral, Sita, Aeronautica, Forestale e Finanza. «Siamo riusciti ad assicurare un efficace coordinamento dei trasporti - afferma Alessandro Romano, incaricato della gestione della Sala operativa della Prefettura - in particolare grazie a continui collegamenti radio tra i vari punti di presenza come le scuole, la stazione e la Curia. Come sempre, per queste operazioni ci siamo affidati al prezioso supporto delle associazioni di Protezione civile». A concludere la manifestazione ieri sera alle 21.00, la Via Crucis che, partendo da Piazza Paolo VI, ha percorso tra canti e preghiere
l'intero centro cittadino raggiungendo poi, la Cattedrale San Marco.

Lucia De Blasio



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