Eventi & Cultura

Enrico Brignano non delude i suoi fan

Oltre due ore di puro talento in scena

31/08/2018

Lo spettacolo di Enrico Brignano, "Enricomincio Da me Unplugged" andato in scena ieri all'Arena Stadio Comunale "Francioni" di Latina non ha deluso le aspettative del pubblico che ha gremito l'area.
Oltre due ore di spettacolo da vero e proprio mattatore che ha ripercorso, con una sceneggiatura originale e mai scontata, i trent'anni di carriera dell'attore romano.
Brignano, coadiuvato in alcuni quadri da un ottimo team di attori e ballerini e da efficaci effetti scenici di videoproiezione, ha ripercorso le tappe salienti della sua carriera sin dall'infanzia nella cittadina di Dragona, nell'hinterland romano.
Attraverso la tipizzazione psicologica dei suoi personaggi, coadiuvato da una capacità attoriale e mimica davvero straordinarie, è riuscito a trasportare nel tempo e nello spazio il suo divertitissimo pubblico, che a fine serata l'ha omaggiato con una spontanea standing ovation.
Come al solito i testi di Brignano, supportato da validissimi autori, riescono a divertire e al contempo a far riflettere, e ancora una volta l'attore romano si dimostra un attento osservatore dei tic e delle nevrosi della società che lo circonda.
La sua ironia non ha risparmiato nemmeno un certo modo di fare informazione e intrattenimento, soprattutto nei contenitori televisivi generici nazionalpopolari, demoliti col suo personalissimo sarcasmo.
Efficacissime le sue imitazioni, le stesse in cui da ragazzo si esibiva sui mezzi pubblici per testare le sue acerbe qualità, prima di affinare la sua tecnica grazie al biennio frequentato nel laboratorio Proietti.
Come sempre un ampio spazio è stato dato alla famiglia di origine, alla quale l'attore è legato da un rapporto di profonda riconoscenza, alla quale è dedicata anche la parte finale di ricordi fotografici personalissimi, oltre che una affettuosissima dedica all'amato padre recentemente scomparso.
Il viaggio a ritroso nel tempo attraverso gli esordi della sua carriera è stato anche un modo per far riflettere sul mestiere di attore e sulla precarietà esistenziale di chiunque faccia della scelta artistica la sua ragione di vita.
Un modo intelligente e autoironico di suggerire a chiunque si approcci a questo complicatissimo mestiere di farlo con umiltà e dedizione.
L'attore è solo "saltimbanco, giullare, buffone, ipocritès, dal greco ipocrita", secondo le definizioni classiche da dizionario.
Brignano ci ha ricordato che l'attore, prima di tutto, è una persona al di là delle fredde etichette lessicali, con la capacità di mettersi in connessione col suo pubblico, col quale stabilisce un rapporto empatico durante tutto lo spettacolo.
E il suo pubblico, ieri sera ha davvero restituito il dono fatto dall'artista romano.
Due ore di leggerezza, di allegria, di condivisione sempre più preziose in tempi bui e decisamente pesanti.
Se l'Arte ha, tra gli altri, anche questo ruolo, non possiamo che definire Enrico Brignano un grande Artista.
La fortunatissima tournée continua in altre città italiane.

 

 

Marianna Parlapiano


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