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Progetto Libellula, il corto "Il Colloquio" e lo spot

Un progetto importante prodotto da MaGa Production che parla alle aziende con un nuovo linguaggio

13/02/2017

Si intitola "il Colloquio" il corto realizzato per lanciare il Progetto Libellula, prodotto da MaGa Production, scritto e diretto da Massimo Ferrari, protagonisti Ambra Angiolini e Gianmarco Tognazzi. Più di 11500 visualizzazioni in due giorni sui social media, commenti e reazioni entusiaste che premiano una importante iniziativa ed un modo originale per lanciare il primo network di aziende unite contro la violenza sulle donne.
Il Progetto Libellula, sostenuto da Zeta Service e nato al suo interno, ha come obiettivo quello di creare un network di aziende che credono che la bellezza sia ancora possibile e che lavorino insieme per evitare che la violenza sulle donne e la discriminazione in generale trovino ancora spazio.

"IL PROGETTO LIBELLULA"
L'obiettivo del progetto è innescare un cambiamento culturale, un'educazione alla bellezza intesa come equilibrio della vita, come rispetto dell'essere umano, come attenzione alle piccole cose. E il cambiamento più duraturo secondo noi passa dalla cultura e dai luoghi di aggregazione, fra questi anche le aziende, che oggi non rappresentano più solo "il luogo di lavoro" ma delle incubatrici di valori che devono assumere un ruolo attivo nell'essere ambasciatrici di una nuova cultura della bellezza.

Quali valori si trasmettono ai collaboratori?
Quali messaggi?
Quale mondo gli mettiamo a disposizione?
Come questo può incidere in positivo sul fenomeno della violenza sulle donne che leggiamo sui giornali?

Crediamo che la lotta alla violenza sulle donne sia anche una questione di cultura e di linguaggio, perché è proprio attraverso le parole che si disegnano i confini fra ciò che è accettabile e ciò che non lo è, ed è qui che il Progetto Libellula vuole intervenire a partire dalle aziende.

L'evento di presentazione del programma ufficiale al quale le aziende potranno aderire si terrà a Maggio 2017 a Milano dopo la fase di ricerca attualmente in atto.

"IL COLLOQUIO"
Il corto, intitolato "Il Colloquio", prodotto da Gaia Capurso con la sua MaGa Production che ha sede a Latina ed opera ormai da anni a Cinecittà Studios, è stato scritto e diretto da Massimo Ferrari, già regista di seconda unità nel film "7 Minuti" di Michele Placido, regista e autore di Atlantis che nel 2013 ha vinto New York come miglior documentario, regista di numerose monografie sui grandi autori ed attori della storia del cinema italiano.
Nel corto, la protagonista è Ambra Angiolini e si sottopone ad uno stressante colloquio di lavoro in cui Gianmarco Tognazzi, esaminatore inflessibile, fa di tutto per metterla in difficoltà. Il tono è quello della commedia, ma il finale emoziona e sorprende.
Guardarlo riconcilia con un'idea di bellezza che passa attraverso noi, attraverso ciò che decidiamo di valorizzare, attraverso ciò a cui diamo tempo, valore e attenzione.

Massimo Ferrari: «L'idea del corto nasce quando l'azienda milanese ZetaService, per la quale avevamo prodotto un paio di anni fa un documentario per il World Business Forum di Milano, ci ha parlato di questo progetto ambizioso e innovativo. Ho subito pensato che sarebbe stato importante proporre loro una comunicazione originale, che potesse coinvolgere prima ancora che spiegare. Così è nata l'idea del corto, ho contattato Ambra che avevo conosciuto sul set del film di Placido e lei, una volta letta la sceneggiatura, si è detta felice di interpretarlo. Dopo è venuta l'idea di Gianmarco Tognazzi e la coppia funziona alla perfezione. Il tema centrale è l'inadeguatezza che proviamo a dover vestire panni non nostri per apparire migliori, la formalità e il tecnicismo che rischiano di prevalere sulla vera natura delle persone. Ambra è bravissima a modulare questo cambio di registro, così come Gianmarco ad apparire inflessibile e sferzante. È una sorta di duello fino alla fine, quando il personaggio di Ambra finalmente si mostra per quello che è».

Il corto si avvale di molte altre professionalità pontine: dalla musica scritta appositamente da Francesco Ruggiero alle foto di scena e immagini di backstage di Enrico de Divitiis, alla edizione di Andrea Capurso fino alla voce narrante di Fabio Calvari.

Redazione ParvapoliS


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