Eventi & Cultura

"Giù la maschera", come il terrorismo influenza il Carnevale

Le riflessioni su un momento storico particolare che ci coinvolge tutti, nei tanti aspetti della vita

12/02/2017

Giù la maschera!
Un pugno nello stomaco... sì un qualcosa di simile o per lo meno simile al suo effetto.
Pranzo della domenica e il TG5 che partecipa con il suo sottofondo di notizie..."Carnevale di Venezia che inizia mettendo in movimento anche imponenti misure di sicurezza..." (come è giusto che sia aggiungo io). 
Però vi rendete conto?
«Che senso ha il Carnevale se qualcuno si può avvicinare e ti può dire "giù la maschera!"», così ha esordito il giornalista inviato del TG5. L'effetto è quello che proverebbe un tatuatore che venisse costretto a eseguire le sue opere con un inchiostro trasparente! E bisognerà obbedire poiché a chiederlo saranno forze dell'ordine, alcune visibili, visibilissime e altre più o meno in incognito. Più o meno mascherate anch'esse.
E dove stanno gli effetti del "pugno nello stomaco"? È giusto tutelare la sicurezza no?
Non sono un amante del Carnevale e non mi maschero da decenni ma credo che bisogna sempre immedesimarsi in culture, tradizioni e usanze altrui.
E ok, per alcuni il Carnevale è importante. Importantissimo. E per taluni il carnevale sarà rovinato con l'infrazione e la violazione delle sensazioni di misteriosità che una maschera può conferire ma a favore di un barlume di sicurezza in più per la piazza. Ma non è nemmeno questo il punto - o il pugno. Siamo arrivati alla frutta, se c'è qualcuno che vince violentando le tue tradizioni e aumentando il tuo terrore tanto da poterti obbligare, più o meno indirettamente, a calare la maschera durante il Carnevale più bello, storico e per rilevanza culturale, più importante del pianeta.
Capite che sto dicendo che è giusto ma che è molto molto grave? Poi il pensiero va oltre.
Il Carnevale non lo si festeggia mica solo a Venezia. Mica solo in Italia. E come si fa allora a calare tutte queste maschere? Aspetta aspetta...e quando poi hai calato la maschera? Cosa si è ottenuto?
«Ehi tu...hai la faccia da terrorista, vieni con me!». Sicuramente (lo voglio sperare in realtà) ci saranno sistemi di controllo diversi, più efficaci, più scientifici e forse meno analogici dell'ormai famoso "giù la maschera" che solo a sentirli racchiusi sotto la definizione di Intelligence già un po' ti tranquillizza.
Archiviata la preoccupazione giochiamo qualche istante con la fantasia. Sarebbe bello guadagnarsi l'autorità di poter dire a chiunque e in qualsiasi luogo:
"Ehi tu...giù la maschera!"
"Ma...ma io...io NON sono mascherato"
"Appunto!"

Ma questo è un altro discorso.
Un'altra piaga.
Forse -sarcasticamente parlando- più dannosa del terrorismo.

...Briiigitte Bardot...Bardooot...

 

Pasquale Valiante


    Altre notizie di eventi & cultura

    ELENCO NOTIZIE