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Niente galletti, solo Corvi(a)

Il Latina si impone per 2-1, la sblocca il rigore della punta ex Brescia e raddoppia la punizione di Scaglia

05/11/2016

Seconda vittoria in campionato per i pontini e ancora imbattibilità tra le mure amiche, in un cupo e poco numeroso Francioni versione autunnale va in scena la tredicesima giornata della Serie B. Vivarini sorprende tutti e schiera un 3-5-2 che può diventare 5-3-2 con Nica titolare. Stellone conferma Maniero a guidare l'attacco. Nei primi 10 minuti le due compagini si studiano senza tirare in porta, ma la gara si sblocca grazie al fallo di Doumbia su Nica in area di rigore. Dal dischetto si presenta Corvia che spiazza Micai e porta in vantaggio i padroni di casa. Partita tattica, nervosa, gli ammoniti del primo tempo sono Mariga, Bruscagin e Corvia per i pontini e Moras, Maniero e Doumbia per i pugliesi. Solo una timida reazione degli ospiti con Brienza che calcia alto su calcio piazzato, invece sullo scadere del primo tempo Saglia si conquista una punizione e la mette all'incrocio dei pali. Doppio vantaggio latinense e fine primo tempo, Stellone decide di sostituire Doumbia a causa dei due falli commessi in entrambe le reti subite. Gli subentra l'esterno mancino Martinho. Al 8' nitidissima occasione per i biancorossi con il neo entrato che trova il palo, e sulla ribattuta tenta il tacco colpendo nuovamente il legno. Palo anche per i nerazzurri 5 minuti dopo con il colpo di testa di Mariga, De Luca rileva Daprelà. Incredibilmente sul corner è proprio il brevilineo attaccante a segnare di testa in seguito all'uscita a vuoto di Pinsoglio, la "zanzara" come è soprannominato accorcia dunque le distanza portando il match sul 2-1. Al 19' Nica viene fatto riposare, dentro Gilberto. Poco dopo c'è un pericoloso uno-due tra Brienza e De Luca con quest'ultimo che prova il diagonale respinto in corner. A poco più di un quarto d'ora dalla fine fa il suo ingresso D'Urso, sostituendo Acosty. Occasione d'oro per il Latina con la sponda di Gilberto per Corvia che tutto solo la spara addosso a Micai. C'è tempo anche per Rocca che prende il posto di Bandinelli. Finisce così l'incontro, che ha visto un Latina grintoso, unito e ben messo in campo che ha sofferto solo nel secondo tempo un Bari troppo approssimativo e poco cattivo. Vittoria meritata e classifica riaperta.

Ecco le parole del mister avversario Roberto Stellone: «Non puoi venire a passeggiare a Latina, andando sotto di 2 gol quando in casa non ha mai perso. Abbiamo peccato di carattere, non riusciamo a fare un filotto di vittorie perché concediamo troppo agli avversari. Certe scelte sono state obbligate, avevamo poche idee e abbiamo avuto poca cattiveria. Spero in un'altra chance dalla società».

Scaglia: «La mia migliore prestazione stagionale, in serie B tutte le partite sono difficili. Vivarini merita questa vittoria, è la persona più giusta per gestire questa rosa».

Vivarini: «Grandi umiltà e applicazione, abbiamo giocato di squadra. Il Latina ha avuto dei problemi abbastanza gravi a livello di infermeria, contento per l'esordio di Nica. Abbiamo giocato un ottimo primo tempo, spero che questa vittoria servi per il futuro».

Tabellino
Latina(3-5-2): Pinsoglio; Bruscagin, Dellafiore, Garcia Tena, Nica (18' st Gilberto); Mariga, Bandinelli (40' st Rocca), Di Matteo, Scaglia; Corvia, Acosty (26' st D'Urso). A disp.: Tonti, Regolanti, Coppolaro, Rolando, Paponi, Amadio. All.: Vivarini
 
Bari(4-4-2): Micai; Cassani (40' st Castrovilli), Di Cesare, Moras, Daprelà (17' st De Luca); Furlan, Fedele, Valiani, Doumbia (1' st Martinho); Brienza, Maniero. A disp.: Ichazo, Romizi, Tonucci, Boateng, Basha, Capradossi. All.: Stellone
 
Arbitro: Abisso di Palermo Assistenti: Rocca di Vibo Valentia e Robilotta di Sala Consilina Quarto uomo: Proietti di Terni
 
Marcatori: 13' Corvia (rig.), 44' Scaglia, 17' st De Luca
 
Ammoniti: Moras, Mariga, Maniero, Bruscagin, Corvia, Doumbia, Valiani, Fedele

 

Alessio Cascio

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