Cronaca

Il Vesuvio alle porte di Roma: Latina a rischio

Fabrizio Marra (Ingv) sentito su Repubblica. L'attività è di fatto già cominciato. Ma il pericolo vero, nel caso, è tra un migliaio di anni

02/11/2016

Non fate progetti a lungo raggio. Almeno non per i prossimi mille anni. Perché qualche problemino Latina potrebbe averlo dal risveglio del vulcano alle porte di Roma. Lo spiega Fabrizio Marra dell'Ingv in un'intervista al quotidiano Repubblica.  «Con tutta probabilità si aprirà una nuova bocca eruttiva – spiega  – forse sovrapposta a una di quelle già presenti. Lo scenario sarebbe meno disastroso di un'eruzione come quella che ha distrutto Pompei, ma comunque sarebbe interessata un'area di 5-10 chilometri di diametro. I depositi che abbiamo analizzato delle precedenti eruzioni arrivano fino all'interno del Grande raccordo anulare. Su Roma pioverebbero lapilli, la nube oscurerebbe il cielo, forse più verso Latina». Studi come questo saranno utili, si spera, per prevenire le conseguenze più drammatiche.

Rita Bittarelli

    Tag

    Latina

    Altre notizie di cronaca

    ELENCO NOTIZIE