Economia

Seminario di approfondimento sulla sicurezza dei processi produttivi industriali

Commemorazione del 40° anniversario dell'incidente di Seveso del 1976 con un testimone d'eccezione

13/10/2016

L'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina, insieme ad AIAS, l'Associazione Nazionale Ambiente e Sicurezza, la più rappresentativa nel settore della prevenzione degli infortuni ed igiene del lavoro, e con la partecipazione della Siemens e della Goldwater, organizza domani, venerdì 14 Ottobre,con inizio alle ore 9,00 un seminario tecnico in coincidenza con la ricorrenza del 40° anniversario (1976-2016) dell'incidente verificatosi presso l'impianto industriale della ICMESA (Gruppo Roche) a Seveso (ora nella Provincia di Monza e della Brianza), da cui si originò l'esigenza di normare e prevenire gli incidenti industriali rilevanti. Ricorderà quei momenti Viro Romani, testimone presente nello stabilimento ICMESA il giorno dell'incidente.

Il seminario rappresenta una ulteriore tappa nell'impegno costante dell'Ordine degli Ingegneri di Latina nel campo della sicurezza sul lavoro.

La giornata di approfondimento sulla "Direttiva Seveso III" (Decreto Legislativo 105/2015) si concentrerà, infatti, sulle tecniche e le tecnologie applicate nel settore dell'industria per la riduzione del rischio d'incidente rilevante e l'ottimizzazione in sicurezza dei processi produttivi.

Come accennato, l'occasione è fornita dalla commemorazione del disastro di Seveso avvenuto il 10 luglio del 1976, quando una nube tossica contenente elevate quantità di diossina si sprigionò in seguito ad un incidente verificatosi nel confinante comune di Meda, ma in prossimità dell'abitato di Seveso, presso gli impianti chimici della società elvetica ICMESA, appartenente al gruppo Givaudan-La Roche. Quel drammatico evento per la cronaca divenne il disastro di Seveso, che ancora oggi gli esperti annoverano - dopo quelli di Bhopal e di Chernobyl - come uno dei più gravi disastri ambientali provocati dall'uomo. Un disastro che rappresentò uno choc culturale per l'Italia, dove il boom industriale non aveva ancora percepito l'importanza di dotarsi di regole per tutelare l'ambiente e la salute dei lavoratori e della popolazione. Non ci furono ufficialmente morti legati in modo diretto all'incidente, ma la devastazione ambientale e l'impatto sociale furono estremamente rilevanti.

Molte le Autorità ed i relatori di rilievo che prenderanno parte alla giornata. Dopo i saluti del padrone di casa, il presidente dell'Ordine Fabrizio Ferracci, prenderanno la parola, ra gli altri, l'ingegner Maurizio Liberati, Comandante dei VV.F di Latina, l'ingegner Marco Romani, Presidente Provinciale AIAS e direttore Goldwater Italia, l'ingegner Olindo Lazzaro della società ABB VIE, stabilimento industriale operante in rispetto alle norme di prevenzione degli incidenti rilevanti, l'ingegner Carlo Rusconi della società Sogin che gestisce con scrupolo la delicatissima attività di dismissione del sito nucleare della ex Centrale di Borgo Sabotino per giungere poi all'aggiornamento tecnico attraverso gli interventi della società Siemens, presente con due specialisti internazionali quali Josè L. Chavarria M. e Marco Stefanelli.

È previsto anche un intervento del sindaco di Latina Damiano Coletta.

"Il disastro di Seveso - spiega il presidente dell'Ordine degli Ingegneri di Latina Fabrizio Ferracci - con la conseguente fuoriuscita di diossina dagli impianti della Icmesa, fu un evento che ebbe un enorme impatto sulla opinione pubblica e sulle istituzioni, cambiando la percezione della sicurezza nelle fabbriche e il rapporto di queste ultime con il territorio circostante. La Direttiva Seveso - sottolinea il presidente Ferracci - che seguì l'evento, oltre che ad elencare le sostanze pericolose per l'ambiente e a indicare la corretta gestione degli impianti, ha promosso l'importante concetto dell'informazione trasparente, comprensibile e completa alle popolazioni per favorire il loro coinvolgimento nei processi decisionali che riguardano la possibilità di installare nuovi insediamenti industriali".
Il Seminario si terrà presso la sede dell'Ordine degli Ingegneri di Latina in Largo Celli con inizio dei lavori a partire dalle ore 09,00 sino alle 13,30, ed è gratuito e aperto ai professionisti della sicurezza sul lavoro, manager, tecnici industriali, ingegneri ambientali, legali specialisti in sicurezza del lavoro, autorità preposte al controllo ed alla tutela dell'ambiente previa registrazione da effettuare alla segreteria dell'Ordine o per email a segreteria@goldwater.it.


PROGRAMMA

Ore 09.00
Registrazione dei partecipanti

Ore 09.30
Saluti ed Avvio dei Lavori
Fabrizio Ferracci
Presidente Ordine Ingegneri Latina
Giancarlo Bianchi
Presidente Nazionale AIAS
Marco Romani
Coordinatore AIAS Provincia di Latina
Maurizio Liberati
Comandante VV.F della Prov. di Latina

Ore 10.00
Il Sistema associativo
di AIAS ed il
network professionale aggregato
Marco Romani
Coordinatore AIAS Provincia di Latina

Ore 10.20
Seveso ore 12:37 del 10 Luglio 1976: "Io c'ero"
Viro Romani
Dirigente d'azienda Industriale, già
Responsabile Ufficio Tecnico ICMESA
(Gruppo ROCHE)

Ore 10.40
L'interazione individuo - tecnologia - organizzazione nella visione sistemica
della sicurezza
Carlo Rusconi
SOGIN

Ore 11.30
Sistemi di Gestione della Sicurezza di
Processo e Indicatori di Prestazione in AbbVie
Olindo Lazzaro,
Director, Environment, Health & Safety
Global Manufacturing Operations

Ore 12.00
I concetti di Industry 4.0 applicati alla sicurezza nel Controllo di Processo.
Josè L. Chavarria M.
SIEMENS

Ore 12.30
I concetti di sicurezza integrata nell'automazione macchine.
Marco Stefanelli
SIEMENS

Ore 13.00
Dibattito

Ore 13.30
Fine dei Lavori

Moderatore
Marco Romani

 

 

Redazione ParvapoliS


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