Cronaca

Finalmente una casa per Patrizia e Carmela

Le due vivevano in auto da un anno. Per una volta la macchina della solidarietà si è mossa anche per degli italiani. Grazie anche a Mattino Cinque. La soddisfazione di Valentina Pappacena

12/10/2016

(foto dal sito di Mediaset)

Già questa sera, grazie alla Fondazione Tanghetti e Chiari Onlus di Roma, arriverà la tanto attesa casa per Patrizia e Carmela, le due donne di Latina, reduci dalla sgombro di via Respighi, che da più di un anno vivono accampate in una vecchia auto parcheggiata nei pressi di Villaggio Trieste.
Questa mattina, grazie all'interessamento dell'associazione Valore Donna, le telecamere della famosa trasmissione Mattino Cinque sono tornate a Latina per occuparsi della situazione delle due donne cui era stata anche sequestrata la roulotte che l'associazione Valore Donna era riuscita a compare grazie ad una raccolta fondi. La notizia dell'arrivo di una casa è arrivata proprio questa mattina, in diretta, dai conduttori Federica Panicucci e Francesco Vecchi. Mentre era in onda il servizio di Paolo Capresi, che intervistava le due donne, il giornalista Carmelo Abbate, presente negli studi televisivi, è stato contattato dalla Fondazione Tanghetti Chiari onlus che ha comunicato di mettere a disposizione da subito un'abitazione per risolvere il caso di Patria e Carmela.
«Non ci sembra vero - afferma il Presidente di Valore Donna, Valentina Pappacena - che questa drammatica storia sia finalmente finita nel migliore dei modi. Non è possibile che nel 2016, in un Paese civile come il nostro, ci siano persone che devono vivere in macchina. Purtroppo però il caso di Patrizia e Carmela - spiega ancora il Presidente di valore Donna - non è l'unico caso di famiglie che sono abbandonate a sé stesse e che vivono in condizioni disagiate, purtroppo, anche con dei bambini a carico. Ieri - aggiunge Valentina Pappacena - il Questore e il Sindaco hanno firmato una lettera d'intenti per sgombrare il bar del mercato settimanale di Latina e le case occupate abusivamente al Colosseo. Io conosco bene quelle realtà perché molte di quelle famiglie si sono rivolte alla nostra associazione e so che molte di quelle famiglie, dove ci sono anche tanti bambini, anziani e persone disabili, veramente non sanno dove andare. Torno a sottolineare, tra l'altro, che gli appartamenti occupati al Colosseosono di proprietà dell'Inps, stesso istituto che per altri suoi immobili sta portando avanti accordi finalizzati a regolarizzare le occupazioni con il pagamento di affitti. Io spero soltanto che il Comune, oltre a sollecitare gli sgombri per il rispetto delle legalità abbia pensato ad un progetto sociale per trovare una soluzione al problema abitativo che a Latina, anche se si fa finta di niente, esiste ed è un problema immenso! Le passate amministrazioni, con le quali io ho sempre cercato - spiega ancora Valentina Pappacena - un dialogo non sono mai riuscite a trovare soluzioni se non cose temporanee e i Servizi Sociali a Latina non funzionano da tempo. Mi appello al nuovo assessore, Patrizia Ciccarelli, di intervenire quanto prima su questo delicato problema diventato ingestibile ormai da qualche anno in concomitanza con la chiusura di alcune grandi fabbriche della provincia. Stiamo parlando - ricorda Valore Donna - di famiglie che improvvisamente si sono trovate senza una casa, molte, per l'impossibilità di continuare a pagare un mutuo. Torniamo, inoltre, anche a ricordare che a Latina ci sono vari appartamenti che sono vuoti, non assegnati. Il Comune deve iniziare ad attivare una politica seria in questo senso. Questa mattina ai Servizi Sociali non hanno voluto fare entrare le telecamere di Mattino Cinque, ma io spero di riuscire ad incontrare quanto prima Sindaco e Assessore per cercare di trovare soluzioni dignitose per le famiglie bisognose».

Rita Bittarelli

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