Politica

«La Ztl uccide la città»

Andrea Fanti: «Surreale un confronto che non coinvolga gli stessi commercianti. I cambiamenti si fanno quando sono sostenibili»

04/10/2016

«In un momento così difficile a livello economico chi amministra una città dovrebbe andare incontro a chi si trova in difficoltà e per tale motivo boccio vivamente la decisone presa ieri dalla maggioranza di LBC in consiglio comunale nei confronti della ZTL». Sono parola di Andrea Fanti (Confartigianato).
«Anche io sono per una città tutta pedonale, ma noi ancora non siamo pronti a questo e vedere chiudere ogni mese un negozio per colpa della crisi, e da noi anche per colpa della ZTL, è una cosa inaccettabile.
Come già mi ero espresso tempo fa, e come anche si era espresso il centro destra, sono per un ZTL solo per il fine settimana con iniziative culturali e per la riapertura dal lunedì al venerdì per dare un po' di ossigeno per chi è fonte di economia nel nostro territorio, ovvero i nostri commercianti che ogni giorno devo affrontare i costi di gestione che vanno dagli stipendi alle imposte che la stessa amministrazione gli chiede ogni anno anche perché tutti gli esercenti sono uguali sia chi si trova dentro e sia chi si trova fuori la ZTL.
I cambiamenti si devono fare ma solo nel momento in cui ci sono le infrastrutture e le condizioni per farlo.
Spero che si rendano conto della situazione che vive la città e che si ritorni in Consiglio Comunale per ragionare e confrontarsi con gli stessi commercianti».

Rita Bittarelli

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