Politica

Tassi, che scivolone!

Regolamentare l'attività dei giornalisti e dei cine operatori. Tentata censura?

09/09/2016

Occorre regolamentare l'attività di giornalisti e cine operatori in occasione dei consigli comunali e delle commissioni. Questa la richiesta del presidente del Consiglio Comunale di Latina Oliver Tassi che, tradotta in parole spicce, significa voler limitare e dunque in qualche modo controllare l'azione dei media. Un atteggiamento dal forte sapore di tentata censura. Una richiesta, quella di Tassi, che dimostra come anche chi non ha mai avuto esperienze politiche in passato riesca benissimo ad imparare le cose più brutte della politica. Noi ci accontentiamo di ricordare a Tassi e a tutti gli altri amministratori che le sedute di consiglio comunale sono pubbliche e che chiunque dunque ha il diritto (si tratti di addetti ai lavori o normali cittadini) di riprendere o registrare quel che vogliono. Ai Signori Consiglieri e ai signori Assessori che non gradiscono le riprese video o le foto e che volessero tornare ad avere tutte le prerogative dei privati cittadini, ricordo che hanno la facoltà di dimettersi dal ruolo pubblico che ricoprono e che a quel punto nessuno li disturberà più. Senza star qua a scomodare diritti costituzionali, diciamo semplicemente che Tassi ha detto una cavolata e che attendiamo le sue scuse, insieme a quelle del sindaco Damiano Coletta, nella certezza che nelle prossime conferenze stampa vogliano parlare di cose concrete per la sistemazione della città (che attendiamo con ansia) e non dei tentativi sciocchi di limitare il diritto-dovere di informazione. 

 

 

Maurizio Bernardi


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