Politica

Centrodestra, idee poche e...confuse

Odio-amore-odio tra forze politiche. E' l'anno zero?

03/03/2016

L'indomani della caduta della Giunta guidata da Giovanni Di Giorgi, dopo essersi scambiati improperi d'ogni genere, la rottura tra Forza Italia e Fratelli d'Italia sembrava insanabile. Poi, un mese fa, dietro la regia di Vincenzo Bianchi, improvvisamente era tornato il sereno. Si erano quasi giurati amore eterno confermando che ogni tensione era ormai superata, che c'era accordo su tutto, perfino su quella Acqualatina che era parsa la pietra dello scandalo, e che si sarebbero presentati davanti ai latinensi per individuare, con le primarie, il proprio candidato sindaco. Chi vi parla ricorda anche qualche sorrisetto ironico e meravigliato da parte di chi aveva vissuto i tumulti degli ultimi mesi e che sembrava non credere alle proprie orecchie. E in effetti è bastata una manciata di ore per far tornare nel caos il centrodestra latinense con accuse di tradimento e giochi sporchi che si rimbalzano. Che dire? Certo le vie della politca sono infinite e chissà quanti altri capitoli si vivranno da qui alle elezioni di giugno. L'impressione è che sia finita un'era, quella del centrodestra compatto che vinceva tutte le elezioni. Un'era naufragata anche e soprattutto per la mancanza assoluta di ricambio generazionale: i protagonisti sono sempre gli stessi che hanno fatto e disfatto, che si sono amati e odiati, che hanno apprezzato e disprezzato. Non sappiamo come andranno le elezioni ma se dovesse arrivare, com'è nell'aria, una solenne bocciatura, solo allora forse i moderati pontini capiranno che è giunta l'ora di far spazio a giovani forze con idee più chiare e brillanti. 

Redazione ParvapoliS


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