Economia

Torniamo alle nostre terre

Uno slancio al ricambio generazionale in agricoltura

26/02/2016

Recenti interventi legislativi offrono lo spunto per ragionare sul ritorno alla produzione agricola, da parte dei giovani soprattutto nelle aziende di famiglia, dando un sostegno agli under 40 con l'erogazione di prestiti a tassi agevolati.

Il contributo riguarda l'erogazione di mutui agevolati, a un tasso pari a zero, della durata compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 10 anni, elevati a 15 nel caso di iniziative nel settore della produzione agricola primaria, comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore al 75% delle spese ammissibili.

Per accedere all'agevolazione è necessario rispondere ad alcuni requisiti tra cui quello di predisporre un progetto per lo sviluppo o il consolidamento dell'azienda agricola attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Inoltre le imprese devono essere amministrate da uno IAP o da un coltivatore diretto con età compresa tra i 18 ed i 40 anni; le società dovranno essere controllate a maggioranza da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni. L'iniziativa dovrà essere portata avanti per un periodo minimo di 5 anni e per un ugual periodo, deve essere mantenuta la sede operativa in Italia.

I progetti presentati devono prevedere una spesa massima entro 1,5 milioni di euro 1.500.000 e verranno valutati in base al rendimento e alla sostenibilità globale dell'azienda agricola nonché dell'ambiente naturale, delle condizioni di igiene o del benessere degli animali o delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all'adeguamento ed alla modernizzazione dell'agricoltura.

Rientrano nelle spese ammissibili gli studi di fattibilità, le opere agronomiche e di miglioramento fondiario, le opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili, gli oneri per il rilascio della concessione edilizia, gli allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature, i servizi di progettazione e i i beni pluriennali.

​La sfida è lanciata! Ora sta alle giovani generazioni raccoglierla e sfruttarla nel migliore dei modi.

 

Emilio Gianfelice


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