Politica

La cultura secondo Tiero

Il candidato alle primarie indica le priorità di intervento

24/02/2016

«Parlare di cultura, a Latina, non è poi così difficile. Le realtà artistiche esistono eccome e i talenti da coltivare sono tanti. Il vero ostacolo? Probabilmente l'amministrazione stessa che, nella maggior parte dei casi, ha preferito delegare compiti e organizzazione a terzi: esterni, privati, sciacalli in cerca di guadagno e non interessati alla costruzione di un programma culturale serio per la nostra città.». Ad affermarlo è Enrico Tiero, candidato alle Primarie del Centrodestra con Cuori Italiani e Idea. 

«Il settore cultura - continua Tiero -, invece, è uno dei più floridi che può essere coltivato dall'interno, costruendo proposte didattiche per le scuole della provincia, creando luoghi di raccolta e formazione artistica, investendo sui talenti pontini invece di andarne a cercare fuori. Il Palazzo della Cultura, in questo contesto, non può non essere il centro vitale di questo humus cittadino. In primis diventando luogo di incontro, di scambio, di formazione culturale, attraverso corsi, laboratori e workshop specialistici. Una vera e propria accademia gestita dal Comune che sia fonte di guadagno per la cultura stessa. Ogni centesimo guadagnato sarà reinvestito per la messa in scena di spettacoli, concerti, mostre e quanto altro sarà possibile creare in quegli spazi. Oggi il Palazzo della Cultura è un mero mezzo di incasso tramite affitti a compagnie esterne. Quel luogo, invece, può diventare secondo Tiero la vera forma di sostentamento della Cultura Pontina, una forma di autofinanziamento. Bisogna creare una compagnia stabile, che abbia spazi e opportunità di scrivere e portare sul palco spettacoli prodotti dalla nostra città e che siano poi esportabili altrove. Bisogna creare luoghi di formazione professionale che stuzzichino la creatività dei talenti pontini, sempre più disposti ad andarsene dal nostro territorio a causa della carenza di interesse».

«Ma è ovvio e scontato - conclude il candidato alle Primarie - che dietro questa enorme macchina debba esserci una figura di riferimento capace e professionale. Anzi più di una. Un vero e proprio team che sappia dirigere un così grande cambiamento. Al contrario di quanto accaduto finora questa squadra dovrà essere personale interno all'amministrazione, che non abbia ritorni o interessi economici legati a quanto verrà realizzato, per evitare ulteriori sciacallaggi interni e spreco delle risorse. L'imperativo sarà sempre lo stesso: produrre per reinvestire.

 

 

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di politica

    ELENCO NOTIZIE