Economia

I sindacati contestano Barbato

Malgrado le richieste, il commissario non ha voluto ricevere Cgil, Cisl e Uil

25/01/2016

Secondo Cgil, Cisl e Uil il Comune di Latina rifiuta il confronto con il sindacato su trasparenza, sicurezza e legalità degli appalti. Su equità fiscale e impiego dei fondi recuperati, con la lotta all'evasione,  per la spesa sociale.  

Due mesi e mezzo non sono bastati al Dott. Barbato, Commissario Prefettizio del Comune di Latina,  per dare  udienza  e convincersi a dare seguito all'incontro con Cgil Cisl e Uil.  Eppure i temi su cui si chiede il confronto sono urgenti e di generale interesse, come la calmierazione dell'Imu per le attività produttive. Ne beneficerebbero le aziende e,  indirettamente, anche i lavoratori. Stesso discorso riguardo gli appalti. Il sindacato sottolinea come gli enti locali siano i maggiori committenti per l'edilizia. Chiedere più trasparenza vuol dire porre un argine alle manomissioni delle gare, alle infiltrazioni mafiose, alla evasione contributiva e più garanzie sulla sicurezza del lavoro. Tema altrettanto delicato è quello della equità fiscale e della lotta all'evasione. Il sindacato propone che sia data attuazione e slancio al protocollo con Comune,  Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate. Un accordo che da considerare aperto alla partecipazione delle  forze sociali, analogamente a quanto è stato già fatto  in centinaia di comuni in Italia. Il ruolo  del Comune è   fondamentale per scovare gli evasori. Cgil Cisl e Uil propongono che le risorse recuperate siano utilizzate per incrementare i servizi  sociali per chi ha più difficoltà, tra cui  le famiglie a basso o nessun  reddito,  gli anziani con la pensione al minimo.   "Anche a Latina, c'è gran bisogno di maggior solidarietà  - dicono i segretari di Cgil Cisl e Uil - visto che, in provincia,  la spesa sociale pro-capite è di 66 euro per abitante, la più bassa della regione e  meno di un terzo di quella di Roma ( 207 euro, dati Istat 2012).  Lo stesso dicasi per la spesa per gli anziani. D'altro canto che la provincia non sia ben governata  è confermato anche dal report diramato da Svimez pochi giorni fa. I ricercatori hanno sintetizzato ventiquattro parametri di efficienza del buon governo. Il risultato è che Latina è ultima nel Lazio e al 71° posto in Italia, con un indice pari a 0,52 , che è la metà della provincia meglio governata (Firenze).

 "Visto che i risultati sono questi è  necessario che le istituzioni locali della provincia di Latina, il Comune capoluogo in testa, si aprano realmente alla partecipazione e alla trasparenza della gestione,  al contributo dei cittadini e delle formazioni sociali, concludono Cgil, Cisl e Uil.

 

 

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE