Cronaca

Truffatore si spacciava per Carabiniere

Ruba i soldi a una 85enne di Lariano ma viene preso dai "veri" Carabinieri

20/01/2016

I Carabinieri di Velletri hanno arrestato un 57enne di origine napoletana, per truffa aggravata, sostituzione di persona e usurpazione di titoli o onori.

Si presentava come un carabiniere e convinceva gli anziani al pagamento di una somma di denaro dicendo loro che il figlio stava per essere arrestato a causa di un incidente stradale che aveva provocato. "Se paga risolviamo tutto", con questa frase si è consumata la truffa messa a segno  a Lariano.

Nella mattinata di ieri, attorno alle ore 09:30, il sedicente  carabiniere, ben vestito e dall'accento campano, si è presentato a casa di una donna di 85 anni e, dopo aver spiegato che il figlio stava per essere arrestato perché aveva provocato un grave incidente stradale, ha preteso la somma di 800 euro in contanti e una collana in oro indossata dalla donna, in cambio della "liberazione" del figlio. Dopo aver ottenuto il bottino si è dileguato.

Tempestivo è stato l'intervento dei carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Velletri che, negli ultimi mesi, per contrastare l'insidioso fenomeno delle truffe, soprattutto ai danni degli anziani, hanno particolarmente intensificato i servizi per smascherare e arrestare questi malfattori. Fuori dal portone del condominio in cui abita l'anziana signora c'erano i Carabinieri, quelli "veri" che, già dalle prime ore della mattinata, si erano messi sulle tracce del napoletano. Così il truffatore è stato arrestato e recuperata l'intera refurtiva che è stata restituita all'anziana donna che emozionata, ha ringraziato tra le lacrime di gioia i Carabinieri di Velletri.

Il Comando Provinciale dell'Arma ricorda che nessun carabiniere per prassi contatta telefonicamente o personalmente i cittadini chiedendo denaro o proponendo intermediazioni tra privati per il pagamento dei danni causati a seguito di incidenti stradali o per motivi di giustizia. Inoltre, nel caso in cui qualcuno si presenti come militare dell'Arma dei Carabinieri con comportamenti simili a quello appena descritto è importante chiamare subito il 112 e spiegare ciò che sta accadendo in modo da determinare l'intervento immediato e risolutivo dei Carabinieri. Si consiglia in nessun caso di prelevare denaro contante e consegnarlo a sedicenti carabinieri, sedicenti avvocati o chiunque dichiari di vantare un credito da figli o prossimi congiunti; dietro tali richieste caratterizzate sempre da fretta e urgenza, si mascherano le truffe più ingegnose e insidiose. Si ricorda inoltre, soprattutto agli anziani, l'opportunità di non comunicare mai  a persone sconosciute informazioni sui propri congiunti, soprattutto telefonicamente.

 

 

Redazione ParvapoliS


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