Cronaca

L'officina delle auto rubate

Scoperta a Fossignano (Aprilia) con molti pezzi di provenienza furtiva

12/01/2016

La Polizia Stradale di Aprilia ha scoperto nella zona di aperta campagna a ridosso di Via Fossignano nel Comune di Aprilia, un'attività artigianale di officina meccanica/carrozzeria del tutto abusiva. Il tutto era nato dalla osservazione di un via - vai di autovetture da un'abitazione di Via Adda,  segno questo che proprio presso quell'abitazione poteva trovarsi ubicata l'officina meccanica abusiva. Mentre il personale operante si predisponeva per poter effettuare l'ingresso all'interno dell'officina, sopraggiungeva ad elevata velocità un'autovettura Range Rover Evoque di colore bianco alla cui guida vi era un giovane, che entrava nel cortile dell'abitazione di Via Adda, seguita a stretto giro da un furgone Fiat Scudo. Attraverso le apparecchiature in dotazione ai veicoli della Polizia, il personale accertava immediatamente che il Range Rover risultava compendio di furto perché rubato nel corso della notte precedente nella zona di Formello. Il personale della Polstrada effettuava l'irruzione all'interno dell'area ove era stati visti accedere i due veicoli pochi minuti prima, sorprendendo all'interno di un capannone non visibile dalla strada, quattro uomini intenti a smontare un'altra vettura, che venivano immediatamente bloccati dopo un tentativo di fuga. All'interno del capannone di circa 500 metri quadri, adibito ad officina meccanica/carrozzeria abusiva il personale operante rinveniva ponti per il sollevamento dei mezzi, utensileria e attrezzatura per carrozzeria, nonché accatasti in più punti,  parti di carrozzeria e parti meccaniche di autovetture Ford e Range Rover, mentre nel piazzale antistante l'officina, sotto una fitta vegetazione, nascosti da alcuni teli, si rinvenivano cinque scocche di autovetture completamente "cannibalizzate" e alle quali erano stati asportati i numeri di telaio per far si di non poter giungere alla loro identificazione. Inoltre in un'altra parte del piazzale veniva rinvenuta un'autovettura Ford Fiesta anch'essa di provenienza furtiva e il Range Rover Evoque appena giunto presso l'officina. La perquisizione estesa a tutta l'officina portava altresì al rinvenimento di numerose targhe per autoveicoli, che era state accartocciate e nascoste all'interno di buste di cellophane nere per potersene successivamente disfare. Al termine degli accertamenti di rito i quattro uomini, di cui un minorenne tutti di origine italiana venivano denunciati per il reato di riciclaggio in concorso mentre i veicoli venivano tutti sottoposti a sequestro. 

 

 

Redazione ParvapoliS


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