Politica

No alla Roma-Latina

Secondo i Verdi meglio sarebbe la messa in sicurezza dell'attuale Pontina

15/12/2015

"C'è chi ripropone investimenti inutili, costosi e penalizzanti per il territorio. E' il caso dell'autostrada Roma-Latina che il viceperesidente Unindustria Giampaolo Letta, in una intervista, considera investimento prioritario". Lo scrivono in una nota il portavoce dei Verdi del Lazio Nando Bonessio e di Roma Gianfranco Mascia, che aggiungono: "La storia del Corridoio Tirrenico Meridionale/Autostrada Roma Latina in realtà rappresenta uno dei più grandi sprechi di risorse del nostro territorio. Chi si ricorda i 1.111 milioni di euro stanziati dal Cipe 14 anni fa per la messa in sicurezza della 148 Pontina e della SS 7 Appia tra Roma e Terracina finiti nelle tasche di chissà chi? E' vero che Pontina e Appia continuano ad essere teatro di incidenti gravi e mortali e una parte di colpa ce l'ha chi non ha usato (e non usa) i soldi già finanziati per le messa in sicurezza di queste che sono tra le strade più pericolose d'Italia.""La Polizia Stradale - proseguono Bonessio e Mascia - ha più volte sollecitato la messa in sicurezza della 148 Pontina. Inoltre chi ha memoria ricorderà la più grande manifestazione mai svoltasi a Latina nell'inverno 2004  contro il corridoio tirrenico meridionale definito inutile e devastante. E poi l'intervento di Cantone per i pericoli sulla libera concorrenza rilevati nelle anomale procedure di affidamento dei lavori,che ha evidenziato il pericolo di assegnazioni non regolari.""I soldi già disponibili  - concludono i portavoce dei Verdi del Lazio e di Roma - sono sufficienti per la messa in sicurezza della Pontina in tempi brevi (2 /3 anni) anzichè dover attendere i 7-8 anni previsti per la realizzazione della paventata autostrada."

Redazione ParvapoliS


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