Economia

Licenziata perchè malata

La Uil denuncia: si tratta di protervia padronale

27/11/2015

La Uil di Latina esprime la massima solidarietà verso una donna licenziata nei giorni scorsi dal suo datore di lavoro, una lavanderia industriale di Latina.

Dopo aver iniziato la pratica per il riconoscimento della malattia professionale, dovuta ad anni di lavoro svolto in condizioni molto pesanti, la signora è stata licenziata senza neppure provare a capire cosa fosse avvenuto, né tantomeno un interessamento (anche solo formale) per le sue condizioni di salute da parte della proprietà.

La lavanderia, secondo il sindacato, non ha perso l'occasione per dimostrare  la sua natura di datore di lavoro "padronale", dove le lavoratrici non vengono considerate come  preziose risorse che producono valore aggiunto e ricchezza,  e proprio per questo persone con la propria sfera di diritti da preservare, prima fra tutti il diritto alla salute.

Al contrario, questa lavanderia considera evidentemente le proprie dipendenti unicamente come prestatrici di braccia, da sfruttare finchè capaci di produrre secondo i ritmi e le modalità imposte dal "padrone" e buttate via non appena le capacità di produzione si riducono, anche se ciò avviene proprio per colpa dei ritmi e dell'organizzazione del lavoro imposta dallo stesso "padrone"  senza alcuna possibilità di confronto o discussione. Oltre a dare assistenza legale alla signora, conclude la Uil, abbiamo già inoltrato denuncia al Servizio Ispettivo della ASL di Latina, chiedendo una verifica delle condizioni di lavoro, con riferimento al rispetto delle regole di sicurezza e prevenzione degli infortunii previste dalla Legge.

 

 

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE