Politica

Vince Forte, perde Moscardelli

Le primarie del Pd segnano la fine della leadership del senatore

23/11/2015

La vittoria netta alle primarie di Enrico Forte segna un cambio di marcia nel Pd pontino ed in particolare la fine della leadership del senatore Claudio Moscardelli, grande fautore della candidatura di Paolo Galante. Il suo errore di valutazione è stato a dir poco clamoroso. Il popolo democratico ha ritenuto che dopo anni di negativa amministrazione del centro destra non fesse possibile schierare un candidato che provenisse proprio da quella esperienza. Sia chiaro, il ragionamento di Moscardelli poteva avere un senso, ma solo in determinate condizioni. Paradossalmente infatti Galante avrebbe avuto più chance alle amministrative di primavera, per la sua caratteristica di poter intercettare almeno una parte dei voti moderati in libera uscita dal centro destra, che alle primarie che per definizione e prassi portano a votare chi esprime orgoglio di appartenenza e dunque predilige espressioni tipiche del partito. In sintesi la candidatura Galante doveva essere ritirata nel momento in cui non ha ottenuto l'avallo dell'intero partito, evitando di bruciare il candidato e di spaccare il partito impegnandolo in una sorta di congresso straordinario. Comunque, con tutti i limiti e i difetti del caso, occorre ricordare come il Pd abbia in modo trasparente lasciato ai cittadini l'onere di scegliere il candidato a sindaco ottenendo un numero di votanti di assoluto rispetto, mentre in tutti gli altri schieramenti le decisioni saranno centralizzate e imposte. 

 

 

Redazione ParvapoliS


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