Economia

Spesa a rischio

Domani lo sciopero dei dipendenti della grande distribuzione

06/11/2015

Domani incroceranno le braccia i lavoratori delle aziende della moderna distribuzione commerciale. I dipendenti di Carrefour, Coop, Conforama, Emmezeta, Sma, Simply, Pam, Panorama, Upim, Oviesse, Coin,  H&M si asterranno dal lavoro a sostegno del rinnovo del contratto nazionale scaduto da quasi due anni". Ma non tutto il settore sciopererà. Gli esercizi commerciali delle aziende aderenti a Confcommercio resteranno aperti perché il loro contratto è stato rinnovato nello scorso mese di marzo. A incrociare le braccia saranno solo i lavoratori della moderna distribuzione organizzata e della Cooperazione che, colpite in misura minore dalla crisi dei consumi, sfruttano la crisi (denunciano i sindacati confederati) per non rinnovare il contratto nazionale di lavoro, negando il giusto  adeguamento salariale ai propri dipendenti e chiedendo addirittura una decurtazione. Federdistribuzione, Distribuzione Cooperativa e Confesercenti negli ultimi incontri hanno sostenuto di essere disponibili a riconoscere lo stesso aumento di salario contrattato per i dipendenti di piccole e medie aziende, ma a condizione che alcuni istituti contrattuali vigenti vengano riveduti e modificati. Pretendono in pratica, afferma ancora il sindacato, di rinnovare il contratto con una partita di giro, o per meglio dire, con un raggiro: meno scatti anzianità, meno TFR, meno soldi per inquadramenti professionali, mano libera nell'organizzazione degli orari di lavoro dei dipendenti".

 

 

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE