Economia

Latina Ambiente, non c'è il colpo di scena

Il socio privato aveva già comunicato di non voler ricapitalizzare la società

22/10/2015

Non siamo d'accordo con chi parla di colpo di scena per quanto riguarda la messa in liquidazione della Latina Ambiente. Il motivo è semplice: il socio privato aveva già chiaramente espresso la volontà di non partecipare alla ricapitalizzazione della società e la sua assenza ieri è suonata come semplice conferma. D'altra parte perché il socio privato avrebbe dovuto mettere altri danari in una società per azioni il cui futuro era già segnato dalla decisione del consiglio comunale di esternalizzare il servizio di raccolta dei rifiuti? Inoltre l'attuale gestione della Latina Ambiente sembrava scontentare tutti per gli alti costi di gestione e le carenze del servizio. Latina è una delle ultime città italiane (anche se l'elenco è purtroppo ancora lungo) dove non si effettua la raccolta porta a porta e dunque la quota di rifiuti differenziati riciclati è lontanissima da quanto la legge imporrebbe. La liquidazione della Latina Ambiente apre due fronti caldi. Il primo riguarda la discarica di borgo Montello gestita da Ecoambiente che è appunto di proprietà della Latina Ambiente e che dunque potrebbe suscitare appetiti importanti anche da parte di aziende poco raccomandabili. Poi c'è il problema del personale: secondo il sindacato tutti i lavoratori dovrebbero essere riassunti dalla ditta che si aggiudicherà l'appalto, ma resta il dubbio di una forza lavoro gonfiata perché piegata a logiche politiche e dunque ci si chiede chi mai sarà disposto ad assumere 300 persone per svolgere un servizio per il quale ne basterebbero 200 o forse meno. Intanto la preoccupazione del commissario prefettizio è evitare frizioni con i lavoratori che, passando dallo stato di agitazione a quello di sciopero, potrebbero rendere l'intera città una pattumiera a cielo aperto. 

 

 

Redazione ParvapoliS

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