Politica

Che fine ha fatto la Roma-Latina?

Il Sen. Moscardelli aveva annunciato l'assegnazione dell'appalto

18/09/2015

Settembre sta scivolando via e dell'autostrada Roma-Latina s'è parlato solo per i rilievi della Corte dei Conti che sostiene esserci stato uno spreco di danaro pubblico per realizzare il progetto di un'opera inesistente. Eppure questo mese, secondo il senatore pontino Claudio Moscardelli, doveva essere importante: nel capoluogo pontino doveva arrivare il ministro Delrio per parlare dell'appalto che, sempre nel mese di settembre, doveva essere assegnato per vedere subito dopo partire i lavori. Diciamo che mancano ancora una decina di giorni e noi speriamo in un colpo di coda, essendoci iscritti da tempo nella squadra di chi ritiene l'opera non solo utile ma addirittura essenziale per il futuro economico del territorio tra la capitale e la provincia pontina. Ma qualche dubbio è d'obbligo: da quando proprio il ministro Delrio ha stilato la graduatoria delle opere strategiche e dunque prioritarie per il paese escludendo la Roma-Latina, è stato tutto un fiorire di congetture. C'è chi ritiene che l'opera sarebbe stata messa sotto naftalina e che probabilmente non si farà più e chi, come il senatore Moscardelli, ha sostenuto che era stata esclusa solo perché si trattava di opera già avviata. Ma, malgrado anche qualche interrogazione parlamentare ed il can can mediatico, né Delrio nè altri esponenti del Governo hanno ritenuto di dover chiarire la faccenda spiegando cosa esattamente volevano fare. Nel frattempo l'unico dato certo, perché appunto stabilito dalla Corte dei Conti, è che sono state sprecate diverse decine di milioni di euro in progettazioni inutili e che della realizzazione della Roma-Latina non parla più nessuno. Sperando, appunto, di essere smentiti al più presto.    

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di politica

    ELENCO NOTIZIE