Economia

Le aziende "resistono" di più

Nel Lazio traina la provincia di Roma ma anche quella di Latina è in controtendenza

03/06/2015

Buone notizie dal fronte economico arrivano dagli studi delle Camere di Commercio. Il primo trimestre dell'anno è di consueto caratterizzato da valori demografici negativi, a causa del concentrarsi delle cessazioni di imprese a fine anno; tuttavia, nel primo trimestre 2015, pur di fronte al protrarsi degli strascichi negativi connessi al lungo periodo di crisi che ha attraversato l'imprenditoria nazionale, comincia a vedersi qualche lieve inversione di tendenza. Difatti diminuisce il calo di aziende rispetto alle analoghe risultanze dello scorso anno.

In definitiva il I trimestre del 2015 si è chiuso con un saldo negativo di -18.685 unità, che tuttavia risulta essere meno consistente rispetto a quanto rilevato nel triennio precedente e che fa sperare in una inversione delle tendenze negative nel breve futuro.

Passando alle tendenze rilevate su base regionale, il Lazio è l'unica regione a mantenersi su un percorso di crescita positiva, seppur modesta (+0,07%), quando invece tutte le altre regioni mostrano valori di crescita negativi, per un dato aggregato nazionale pari al -0,31%.

Esaminando le tendenze provinciali nell'ambito della regione Lazio, come sempre è Roma la provincia che emerge su tutte le altre (+0,24%, a fronte del +0,17 del I trimestre 2014) tanto che si posiziona, su base nazionale, al secondo posto subito dopo la provincia di Milano. Anche se con un valore di crescita negativo, Latina mostra la performance migliore rispetto alle province "minori" del territorio laziale, con un valore di decrescita del -0,19%, quando lo scorso anno nello stesso periodo registrava si attestava al -0,25%.

 

 

Redazione ParvapoliS


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