Economia

Benzina, è vera truffa!

Torna a salire il prezzo anche se il petrolio costa la metà di sei mesi fa

20/02/2015

Continua la truffa infinita del prezzo della benzina. Dopo un calo di circa il 20% tra dicembre e gennaio, da un paio di settimane il prezzo è tornato a salire. Motivo? Il dollaro, moneta con la quale si paga il petrolio, s'è apprezzato rispetto l'euro e dunque i costi complessivi sono aumentati. Ciò è, almeno parzialmente, vero. Peccato però non si insista su un altro elemento, a nostro avviso essenziale. Il prezzo del petrolio nel corso degli ultimi sei mesi, come si può verificare con un grafico pubblicato dal più importante quotidiano economico del paese "Il Sole 24 Ore", è praticamente dimezzato. Da oltre 100 dollari al barile del luglio scorso si è passati alle odierne quotazioni di circa 60 dollari. Dunque la benzina che costava 1 euro e 80 centesimi dovrebbe oggi costare non più di 1 euro - 1 euro e 10 centesimi considerato il deprezzamento dell'euro. Ed invece ai distributori la benzina non si trova al di sotto di 1 euro e 60 - 1 euro e 70 con punte anche più elevate. Una contraddizione che a noi pare clamorosa, così come clamoroso ci appare il fatto che nessuno protesti, ad iniziare dalle associazioni dei consumatori, e che nessuno intervenga a livello di Authority e di Governo. Ed intanto le compagnie petrolifere gongolano alla faccia degli automobilisti italiani.   

Maurizio Bernardi


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