Economia

Immobiliare turistico in lieve incremento

Lo certifica la Federazione Agenti Immobiliari di Latina

29/01/2015

Il 2014 evidenzia ancora una situazione economica altalenante per il comparto immobiliare turistico: in generale si nota una situazione stagnante, a causa di una pressione fiscale abnorme per le seconde case, ma si registrano timidi segnali di ripresa, che non sono però omogenei su tutto il territorio nazionale. «Il settore immobiliare turistico - dichiara il Presidente Provinciale Fiaip, Santino Nardi -, nonostante l'aggravio della tassazione nella nostra provincia ha resistito: la percentuale di compravendite immobiliari che ha interessato questa tipologia abitativa è rimasta abbastanza stabile nel tempo, e una ritrovata domanda negli ultimi mesi è stata favorita anche da un calo dei prezzi immobiliari in media del 10% rispetto al 2013».

Chi ha deciso di investire nelle case per le vacanze - secondo il rapporto immobiliare turistico Fiaip 2014 - si trova oggi favorito dai prezzi degli immobili che, pur restando bassi rispetto ai livelli pre-crisi, continuano ad assicurare, in un periodo di estrema volatilità dei mercati, il potere d'acquisto del capitale, tenendo presente che la casa rimane il bene rifugio per eccellenza per investimenti a medio e lungo termine delle famiglie italiane. Da segnalare, inoltre, come la disponibilità di spesa per comprare la seconda casa sia diminuita negli ultimi anni, e per questo motivo si sono preferite località meno rinomate e meno famose, ma con abitazioni a prezzi più accessibili.

La crisi, infatti, ha cambiato le abitudini vacanziere degli italiani, con una diminuzione delle presenze e soggiorni più brevi, influenzati anche da un'estate 2014 che ha visto una stagione meteorologica particolarmente negativa. Ciò non vale ovviamente per tutte le località, ed inoltre la costante presenza di turisti stranieri compensa il calo di presenze degli italiani.  

 

Redazione ParvapoliS


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