Economia

Economia pontina, restano le incertezze

La situazione su cassa integrazione e occupazione fotografata dalla Uil di Latina

30/12/2014

Come di consueto, la UIL di Latina presenta il rapporto mensile sull'andamento della cassa integrazione e sugli occupati, sia a livello nazionale che provinciale, relativamente al mese di novembre 2014.

"Diminuisce lievemente la cassa integrazione, in ogni caso, permane però la sostanziale incertezza che caratterizza il sistema economico e occupazionale Pontino, con difficoltà del sistema economico simili a quelle del 2013, - commenta Luigi Garullo Segretario Generale UIL Latina - , nel contempo va detto che il confronto che si era aperto con la regione Lazio lo scorso 10 luglio, con il tavolo interassessorile per Latina, ha prodotto nella seduta del consiglio regionale del Lazio del 23 dicembre scorso dedicata al Defr (documento economico finanziario regionale), l'approvazione di un emendamento per l'istituzione di un fondo per il rilancio delle aree di crisi della provincia di Latina, al fine di sostenere il comparto produttivo pontino e incentivare l'occupazione, è però ora necessario - continua Garullo - che la regione dia corso con urgenza all'operatività di questo emendamento, evitando di farlo impigliare nelle maglie di un iter burocratico che renda difficile l'applicazione ."

 "per quanto riguarda il mese di novembre 2014 - aggiunge Garullo - i dati elaborati nel 11° rapporto UIL 2014 sull'utilizzo della cassa integrazione relativamente alla provincia di Latina, evidenziano una diminuzione del -7,8% ,  le ore di cig autorizzate nel mese di settembre 2014 sono state infatti pari  a 474.144, pari a poco meno di 3.000 lavoratori posti potenzialmente in cassa integrazione, contro le 514.195  del mese di agosto 2014, con appunto una diminuizione del -7,8% rispetto al mese precedente"

"Nello specifico - aggiunge ancora Garullo - diminuisce  la CIG ordinaria con un  -37,8% portandosi a 101.266 ore autorizzate a novembre 2014 ,  diminuisce anche la CIG straordinaria  con un - 5,3% portandosi a 184.326 ore autorizzate, mentre per il secondo mese consecutivo aumenta invece la cassa integrazione in deroga che fa segnare un +20,3 %, con 188.532 ore autorizzate, contro le 156.402 ore autorizzate nel mese di ottobre (in cui si era già registrato un vistoso aumento di oltre il 140%)."  

"Infine - continua Garullo - va precisato che l'aumento della cassa in deroga, ancora non rappresenta la situazione reale in cui versano moltissime imprese, soprattutto piccole, perché è chiaramente condizionata dalla scarsa chiarezza circa la copertura e i tempi di erogazione delle  risorse disponibili. Di certo  - conclude Garullo - il dato della cassa in deroga evidenzia il sistematico stato di sofferenza soprattutto di tantissime piccole e medie imprese del territorio, in cui l'utilizzo di questo strumento, sta spesso a significare la cessazione delle attività, con la definitiva perdita del posto di lavoro per moltissime persone" 

 

 

Redazione ParvapoliS


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