Economia

Economia del mare, presentato il modello di semplificazione della pesca

11/12/2014

È stato presentato questa mattina presso l'Istituto Tecnico "G. Caboto" di Gaeta, il nuovo modello nazionale che semplificherà le comunicazioni tra le imprese italiane e le Capitanerie di Porto per le pratiche del Registro Imprese della Pesca.

Si tratta del primo importantissimo risultato raggiunto dall'intesa tra Comando Generale delle Capitanerie di Porto e Unioncamere, siglata ufficialmente il 20 novembre scorso ma che ha iniziato il suo percorso in occasione dello Yacht Med Festival di Gaeta.
È proprio nell'ambito della Fiera Internazionale dell'Economia del Mare, infatti, che si è costituito il laboratorio operativo che ha messo a punto il modello oggi esportabile su tutto il territorio nazionale.
L'applicativo pone le sue basi in impresainungiorno.gov.it, un luogo di interfaccia tra imprese e pubblica amministrazione e allo stesso tempo un luogo di interoperabilità tra pubbliche amministrazioni. Il portale, gestito da Unioncamere, mette a disposizione un framework per le amministrazioni che intendono sfruttare alcuni servizi di cooperazione applicativa per offrire in modo efficiente i propri servizi on-line alle imprese.
Sede di erogazione dei servizi SUAP gestiti dalle Camere di commercio, oggi è utilizzato da oltre 3.000 Comuni.

"Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti" ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio di Latina Vincenzo Zottola "perché rappresentano una risposta concreta ai bisogni delle imprese. L'applicativo messo a punto dal laboratorio di Gaeta si muove nella direzione tracciata nei primi Stati Generali delle Camere di Commercio sull'Economia del Mare organizzati nell'ambito dello Yacht Med Festival nel 2013. In quella occasione emersero due priorità assolute: semplificazione e integrazione. Bene, oggi con questo modello, applicabile anche agli altri settori legati al mare, abbiamo risposto con chiarezza".
Un lavoro che intende dare risposte concrete alle imprese di un settore che vale oggi nel suo complesso in Italia 119 miliardi di euro, nel Lazio 17,5 miliardi e in provincia di Latina 1,5 miliardi. Gli occupati registrati nel 2013 sono 800.000 in Italia, 114.000 nel Lazio, 11.000 in provincia di Latina, a cui andrebbero aggiunti i dipendenti degli enti del mare. Le imprese che si occupano di mare sono 180.000 in Italia, 31.000 nel Lazio e 3.700 in provincia di Latina".

"Il compito della politica - ha dichiarato l'Assessore al lavoro della Regione Lazio Lucia Valente durante il suo intervento - è quello di proporsi come facilitatore. Per questo, Protocolli come quelli presentati oggi sono i benvenuti in un'ottica di semplificazione e sburocratizzazione. Il nostro compito - ha continuato la Valente - è quello di canalizzare le risorse per poi ottenere risultati utili per i cittadini che devono essere i primi a viverne gli effetti e beneficiarne. Le amministrazioni si presentano come "amiche" dei cittadini quando possono essere avvicinate con un solo click".

Il funzionamento del modello è molto semplice ed è riassumbile in 12 mosse:

1. La Camera di Commercio mette a disposizione le informazioni del Registro attraverso il portale, veicolo attraverso il quale le informazioni giungono direttamente alla Capitaneria di Porto competente per territorio
2. L'impresa utilizza il portale per presentare direttamente le istanze di iscrizione, variazione e cancellazione al Registro di Pesca
3. l'utente sceglie, tra le imprese che rappresenta, quella per la quale vuole presentare la nuova istanza
4. il sistema propone i dati della persona che presenta l'istanza, sottoponendoli a verifica/modifica dell'utente
5. il sistema propone i dati dell'impresa per la quale si presenta l'istanza, sottoponendoli a verifica/modifica dell'utente
6. si inseriscono i dati dell'imbarcazione e il tipo di pesca per la quale si vuole fare l'iscrizione
7. si aggiungono gli allegati richiesti
8. il sistema esegue le verifiche formali sui dati inseriti e mostra gli eventuali errori riscontrati
9. si scarica il pdf della pratica, lo si firma con il proprio dispositivo di firma, si allega il file firmato e si invia la pratica
10. il sistema conferma all'utente l'avvenuta trasmissione della pratica e permette all'utente di stampare l'istanza di iscrizione appena trasmessa e la relativa ricevuta
11. In qualsiasi momento l'imprenditore può controllare l'avanzamento delle sue pratiche in corso da una apposita funzione
12. Appena la pratica sarà evasa l'utente riceverà notifica e potrà andare in capitaneria di porto per ritirare l'originale del Mod. 14

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE