Economia

Immobiliare, timidi segnali di ripresa

A pesare non solo la crisi economica ma anche il carico fiscale sulla casa

04/12/2014

Fiaip Latina tira le somme di un'annata immobiliare vissuta pericolosamente. Una prima parte ancora difficile, alle prese con una perseverante recessione in cui gli indicatori facevano segnare una contrazione dei prezzi sia del residenziale sia del commerciale. Il primo trimestre si apriva infatti con un quadro nel complesso debole, evidenziando come fosse salito al 70,5 per cento (dal 68,2 del sondaggio di ottobre 2013), la quota di agenti immobiliari che segnalava una diminuzione dei prezzi di vendita.

«L'apertura del 2014 - conferma il presidente latinense Santino Nardi -, aveva effettivamente fatto registrare un calo medio dei prezzi per quanto riguarda le abitazioni. Quello non residenziale aveva inoltre registrato una flessione ancora più marcata, con una diminuzione percentuale negativa in relazione al numero di compravendite che varia dal 27,60% per i capannoni, al 26,71% per i negozi, fino a circa il 25,67% per immobili ad uso ufficio».

Un cocktail micidiale, insomma, tra crisi perdurante, stretta creditizia sulla mutualità concessa dalle banche, esagerata pressione fiscale sugli immobili e false aspettative da parte dei proprietari-venditori, ancorati ai valori di mercato del 2007 oggi assolutamente non più realizzabili, che hanno contribuito ad immobilizzare il mercato generando confusione in un quadro sin troppo caratterizzato da un chiaro eccesso di offerta».

Ma se il primo semestre è stato abbastanza sconfortante, qualche timido segnale di ripresa si è potuto avvertire nell'ultima metà dell'anno, e proprio dall'estate e dal mercato turistico si è cominciato ad apprezzare il cambio di rotta. Dopo un inizio di stagione da brividi, non solo meteorologici, il sospirato arrivo dell'anticiclone ha rischiarato almeno parzialmente il panorama delle locazioni per le seconde case sul litorale. «Stendiamo un velo pietoso su giugno e soprattutto luglio -dichiarava Anna Risi, agente Fiaip di Sabaudia -, ma il sospirato arrivo dell'estate "vera" ha rianimato lo scenario, rimpolpando il numero dei bagnanti forestieri fino a portarlo sui livelli del 2012, con prezzi che hanno tenuto abbastanza facendo registrare un ribasso massimo valutabile attorno al -5%. Anche da Sperlonga echi positivi, come riferisce Michelangelo Di Vito, storico agente Fiaip operativo nella perla tirrenica: «La crisi ha imposto un cambio di mentalità: dal cliente che affittava per un mese siamo passati alla frammentazione per settimane. Ciò ha comportato uno sforzo maggiore da parte di proprietari e professionisti della mediazione, ma in compenso ha spalancato le porte dei mercati stranieri, da dove sono arrivati in massa vacanzieri interessati al periodo breve. Ed è stato un ottimo paraurti per respingere la recessione, facendo sì che il fatturato complessivo non calasse».

Conferme arrivano anche da Terracina, da dove il delegato nazionale Fiaip per il Turismo, Salvatore Meneghello, ribadisce il trend positivo per quanto concerne le compravendite turistiche: «L'aumento di credibilità che il nostro Paese sta faticosamente cercando di conquistare sta contribuendo a un ritorno degli investitori stranieri».

E i dati di settembre parlano di una timida ripresa anche nel residenziale cittadino, con una crescita complessiva della domanda (+5%). «Il mattone non ha ancora imboccato la via della ripresa stabile - sostiene il presidente provinciale Fiaip Santino Nardi -, ma il clima di maggior fiducia e di propensione al risparmio e all'investimento nel mattone viene sottolineato dall'analisi autunnale Fiaip che asserisce come la clientela pontina si stia riavvicinando all'acquisto immobiliare con un ritrovato approccio positivo al mercato. Altro dato confortante è la diminuzione della "forbice" tra prezzo richiesto e prezzo offerto (entro il 10%), frutto di un ancor timido allineamento dell'offerta alla domanda gran parte della quale resta "sospesa" di fronte alla rigidità dei valori immobiliari che stentano ad adeguarsi al "repricing" in corso in tutti i segmenti del mercato. In aumento anche il numero delle richieste di locazioni (+4%) per le famiglie con figli e i single, nonostante la crisi economica non abbia influito in modo significativo sulla riduzione dei prezzi delle locazioni.

Ed anche gli Istituti bancari sembrano aver finalmente allentato un po' i cordoni. «In particolare nel terzo trimestre 2014 - riprende Nardi -, se la domanda di prestiti da parte delle imprese è tornata a flettere, quella di mutui per acquisto abitazioni è invece, aumentata. E i dati finali 2014 dovrebbero consolidare la tendenza, chiudendo in positivo sia le richieste di finanziamenti da parte delle imprese sia quelle di mutui dei privati».

«I mutui alle famiglie latinensi per l'acquisto delle abitazioni - gli fa eco Pietro Baglio, delegato al credito del direttivo Fiaip - crescono nei primi dieci mesi del 2014 del 10/15% rispetto al corrispondente periodo 2013, grazie anche a nuove campagne promozionali a seguito delle quali sono stati immessi sul mercato prodotti più concorrenziali, sempre nell'ambito delle giuste politiche del credito degli Istituti bancari volte a una riduzione spread sui mutui, con conseguente diminuzioni oneri per i futuri mutuatari».

«Il mercato del credito, specialmente in Italia è condizionato da una situazione politica economica ancora troppo instabile - conclude Nardi -, questo influisce notevolmente sullo sviluppo della tanto sospirata crescita economica. Altro importante fattore è l'andamento del mercato del lavoro: per poter accedere a un finanziamento, i clienti devono mostrare alla propria banca una spiccata capacità al risparmio e una situazione economico- finanziaria stabile, di questi tempi non sempre facile da dimostrare. Terzo fattore da correggere è l'insostenibile pressione fiscale sull'immobile: occorre che il governo allenti la presa tributaria sulla casa, e si convinca finalmente che, se riparte l'immobiliare, riparte l'Italia!».

 

 

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE