Sport

L'importanza del mini basket nella crescita fisica ed emotiva

07/11/2014

In piena crescita la nuova società di minibasket MG Fondi, grazie agli ottimi istruttori Massimo Macaro, Michele Guida, Matteo Verardi. Gli iscritti sono più di cento, segno del buon lavoro sul territorio svolto dal giovane club fondano. Il Minibasket è un gioco-sport educativo, formativo, di movimento, collettivo, con la palla, di situazione, di tipo aerobico-anaerobico alternato. È una delle attività più consigliate nel periodo dell'età evolutiva che va dai 5 agli 11 anni.
I bambini passano, in questo periodo, con gradualità e naturalezza dal movimento al gioco, dalla corsa agli scatti, dai comuni lanci della palla al palleggio, passaggio e tiro. L'Istruttore-Educatore deve adoperarsi, durante le lezioni e le partite, affinché l'antagonismo (vincere a tutti i costi, usando anche mezzi sleali) non sia esaltato.
Da molti anni a questa parte, il Minibasket si identifica con la Scuola Elementare e questo permette di non accelerare i tempi della formazione tecnico-tattica dei bambini. È importante presentare il Minibasket come un gioco tra i giochi, così come il bambino che studia italiano, aritmetica, storia, geografia, da grande non necessariamente diventerà uno scrittore, uno storico, un matematico, così giocando a Minibasket non necessariamente diventerà un "cestista", ma potrà diventare anche un dirigente, un arbitro, un istruttore o anche solo un simpatizzante.
Il Minibasket sarà, quindi, un grado preparatorio a scelte che il bambino, diventato ragazzo e poi fanciullo, farà successivamente, in modo del tutto libero e secondo le sue spinte motivazionali.

Paolo Iannuccelli


    Altre notizie di sport

    ELENCO NOTIZIE