Cronaca

Ilsap San Michele, continuano odori nauseabondi

I cittadini del Borgo sono alla prese con tanti problemi

16/10/2014

L'azienda Ilsap di Borgo San Michele continua a creare problemi agli abitanti della zona di San Michele. L'industria si occupa del trattamento dei rifiuti di origine organica . Nelle vicinanze, facente parte sempre del gruppo Martena, è in funzione la Ecosud, specializzata nella raccolta e nello stoccaggio di oli vegetali esausti. Pochi giorni orsono i tre fratelli Martena, Maurizio, Roberto e Salvatore, sono stati arrestati dalla Guardia di Finanza per presunta truffa all'Unione Europea, avvenuta nello stabilimento di Lamezia Terme. Il 17 dicembre del 2013 un violento incendio ha provocato la distruzione di un capannone della struttura del borgo a nord del capoluogo pontino. Nonostante la realizzazione del depuratore per eliminare le problematiche esistenti, San Michele si ritrova a respirare odori nauseabondi, con problemi sempre maggiori. Alcuni cittadini vorrebbero rivolgersi alle Forze dell'Ordine, altri pensano di costituire un comitato che possa interloquire con l'assessorato e gli altri enti competenti. L'obiettivo è chiaro: capire il perchè, nonostante le migliorie apportate dalla ditta Ilsap, a distanza di tempo dall'entrata in funzione del depuratore ci si ritrovi a rivivere vecchi problemi. Decine le segnalazioni, tutte mettono in evidenza una situazione invivibile, soprattutto a tarda sera, quando ormai diventa un'abitudine svegliarsi la notte con un senso di nausea e dover trascorrere il resto della ore con finestre chiuse. Ancora più chiaro e preoccupante il discorso legato ai bimbi, a causa delle sostanze nocive che potrebbero essere presenti nell'aria. Residenti e commercianti per molte ore della giornata convivono con l'odore acre e disgustoso.

Paolo Iannuccelli


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