Economia

Rotaract Club Latina, presentate le attività per il nuovo anno

Tanti i progetti, particolare attenzione ai giovani e al territorio con percorsi formativi, visite guidate e tirocini gratuiti per i laureandi

13/09/2014

Entra nel vivo il nuovo anno sociale del Rotaract Club Latina, presieduto da Simona Mulè. Iniziate ufficialmente lo scorso 1 luglio, riprendono in maniera intensiva le attività preposte per questo 2014-2015 con la presentazione ufficiale delle linee programmatiche, in occasione della conviviale del Rotary Club Latina guidato da Gianluca Cassoni.

Diversi gli eventi e i progetti che il club del capoluogo intende portare avanti, con un occhio al territorio ma soprattutto concentrando l'attenzione sui giovani e sul lavoro. «La crisi economica che stiamo vivendo -spiega la Mulè- accanto alla quale è sempre più galoppante la perdita di valori, ci impone di sentire sulle nostre spalle una responsabilità in più nei confronti della società. Siamo consapevoli ovviamente che nel nostro piccolo non potremmo cambiare il mondo ma abbiamo la convinzione che è iniziando dai piccoli passi che possono raggiungersi i grandi obiettivi e che tutti dobbiamo metterci del nostro. Proprio da questo concetto è nato il nostro motto ‘Piccoli passi.. per grandi obiettivi'».

L'intento del Rotaract Club, dunque, sarà quello di far sentire la sua presenza continuando a collaborare e sostenere le diverse realtà associative locali ma anche di promuovere il panorama locale, sia esso associativo sia professionale. Ci si concentrerà in particolar modo, rispetto a quest'ultimo aspetto, sulla tipicità dei prodotti locali per promuovere il "Made in Lazio" e le sue eccellenze, ponendo l'attenzione sul territorio comunale e provinciale ma anche sulla loro tutela e valorizzazione. Non mancherà, anzi prioritaria, sarà l'attenzione rivolta ai giovani per i quali oltre alla formazione su determinate materie oggi sempre più di pubblico interesse, si tenterà di avviare un progetto per l'inserimento lavorativo rivolto ai giovani laureandi del territorio.

«Stiamo progettando per il 2015 -continua il presidente- una campagna di sensibilizzazione sui temi dello sfruttamento, la tutela e la difesa dell'ambiente per il rilancio del territorio pontino: "Noi siamo il territorio. L'uomo è ciò che vive!". E un percorso formativo sull'utilizzo delle energie sostenibili e sulla conoscenza delle realtà locali, che vedrà anche l'organizzazione di un convegno aperto al pubblico con annesse visite guidate alla Centrale Nucleare di Borgo Sabotino e alla sede dell'aeronautica militare di Pratica di Mare. Voltando pagina, organizzeremo un corso di sensibilizzazione e formazione, in collaborazione con l'Interact scolastico e l'Ordine degli Avvocati di Latina, sul cyber bullismo e la pedofilia e un convegno sull'imprenditoria femminile, con il sostegno del Rotary e delle Associazioni di categoria locali. E ancora, visite in diverse aziende della zona, dal settore agro-alimentare a quello elettrico-metallurgico, e un caminetto di formazione sul web-marketing e la comunicazione personale».

Non mancheranno momenti più leggeri e briosi come la partecipazione al Festival GialloLatino, il noto concorso letterario internazionale che mira a promuovere i territori attraverso la letteratura gialla e noir. L'appuntamento è per la serata del 25 settembre in compagnia dello scrittore Gennaro Francione e del suo "I delitti dei Beati Padri di Mazzarino". Tante altre attività ludiche e di svago verranno organizzate nel corso dell'anno sociale, tutte finalizzate a rafforzare i rapporti d'amicizia e il già forte legame che il Club ha con i giovani e il territorio.

Impossibile poi non citare il fiore all'occhiello del Rotaract da venti anni a questa parte: il Premio di Laurea "Mirella Barbato", un concorso nazionale promosso in memoria della past-president Mirella Barbato, prematuramente scomparsa, aperto ai laureati che abbiano discusso tesi con argomenti relativi alla Città di Latina e alla sua Provincia. Il bando per l'undicesima edizione è già stato diffuso con scadenza 31 dicembre 2014. Al Premio possono partecipare sia i laureati in un corso di laurea triennale (che abbiano però discusso la tesi in una delle facoltà della provincia), sia quelli provenienti da un corso di laurea specialistica (con tesi discusse in qualsiasi ateneo italiano). Ai vincitori, uno per ogni sezione, verrà corrisposto un premio in denaro del valore di 500 euro per le triennali e 1500 per le specialistiche. Per informazioni chiamare il 320-8889435.  

 

 

Redazione ParvapoliS


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