Politica

Carmen Porcelli interviene sul trasferimento degli uffici comunali

"Che aspetta il sindaco Terra a chiedere una verifica del cantiere"

25/08/2014

Nonostante fosse trascorso oltre un anno, era il 9 agosto del 2013, dalla approvazione in giunta della deliberazione che definiva i rapporti economici tra il Comune di Aprilia e la Est Capital SpA, non si è stati in grado di approntare una gara che consentisse di affidare il trasloco dei cinque piani del palazzo di vetro attraverso una gara pubblica per garantire trasparenza e economicità per l'ente comunale. Non solo, grazie - si fa per dire - ai ritardi accumulati dalla ditta che per conto di Est Capital sta effettuando le migliorie, gli ultimi due piani - il quarto e il quinto - non potranno traslocare così cittadini e dipendenti dovranno continuare a praticare uffici all' interno dei quali la ditta che si è aggiudicata il Plus provvederà all' adeguamento dell'edificio. Il tempo giocava a favore del Comune eppure la vicenda del trasloco e la messa a disposizione dei locali è stata gestita in maniera maldestra. Anche se la commissione trasparenza non è arrivata ad alcuna conclusione, trovano sempre più conferma i legittimi dubbi nutriti dall' opposizione sulla transazione conclusa per gli affitti mai goduti".
Il capogruppo di Sinistra ecologia e libertà, Carmen Porcelli interviene sulla vicenda del trasloco degli uffici di Piazza dei Bersaglieri che si stima durerà un mese almeno prima che i primi tre piani di Palazzo di Vetro possano trovare dimora nei locali della Est Capital Spa. "La cifra che l'ente sosterrà per il trasloco dei primi tre piani e dell'archivio posto al quinto piano, lasci perplessi innanzitutto per né molto esosa rispetto alle aspettative che l' amministrazione nutriva solo un anno fa di ridurre sia i costi che i disagi affittando i locali di Est Capital e Villa Albani ma anche perché per individuare la ditta che si sarebbe fatta carico del trasloco sono state esplorate strade alquanto curiose. Sembra infatti che in un primo momento sia stato chiesto un sopralluogo informale ad una ditta per avere un preventivo di massima che si aggirava intorno ai 100mila euro; dopodiché è stata contattata in trattativa privata un'altra ditta che ha chiesto 75mila euro più Iva. Era stata così impostata una gara con base d'asta di 80mila euro, ma solo in seguito ad un colloquio con la ditta che si è aggiudicata l'appalto per il Plus si è trovato un accordo: la proposta, poi contrattata, era partita da 45mila euro fino ad arrivare all'accordo finale di 38000 euro più Iva. Non a caso la cifra massima applicata per l'affidamento diretto: ma siamo certi che con una gara il Comune non avrebbe potuto trovare di meglio? Inoltre al trasloco soprattutto per quanto riguarda il materiale cartaceo, che in questo momento si sta spostando da Palazzo di Vetro ai locali Est Capital, sono stati attualmente impiegati alcuni dipendenti della Multiservizi". "Sembra infatti - dice ancora il consigliere comunale del centrosinistra - che la Multiservizi sia stata la prima ditta ad essere interpellata per poter effettuare il trasloco ma poi è emerso che non sarebbe stata in grado di effettuarlo poiché nella sua pianta organica ci sarebbero solo due figure professionali rispondenti al profilo richiesto: cioè solo due persone in grado di poter effettuare un trasloco". Alla cifra sostenuta per il trasloco, però, va sommata anche quella che si è sostenuta per la realizzazione della rete Lan e telefonia per il piano terra e primo degli uffici di Piazza dei Bersaglieri assegnata attraverso la determina 1600 del 24 giugno 2014 anche questa tramite affidamento diretto alla società Infordata per la cifra totale di 37.860 euro. "Insomma considerati i ritardi nella partenza del cantiere, le spese aggiuntive che sono stata sostenute resta sempre un mistero il motivo per cui l'attuale maggioranza ha ritenuto non solo fondati i presupposti per addivenire ad una transazione con Est Capital per gli arretrati, ma addirittura pure in mancanza della consegna dei locali a versare il corrispettivo dovuto con una sospetta fretta rispetto alle date stabilite. Infine continuiamo a chiedere gli allegati della transazione, dove sono descritte le opere e le rispettive cifre per le migliorie che Est Capital avrebbe apportato ai locali. A quanto ammontano? In cosa consistono? Quel materiale pare non è in possesso neanche degli uffici comunali. Che aspetta il sindaco Terra a chiedere una verifica del cantiere?"

 

 

Redazione ParvapoliS

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