Eventi & Cultura

"Luigi De Rosa", Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli raccontano gli anni 70

Si avvia a conclusione la quarta edizione del premio di storia contemporanea voluto da Araba Fenice

28/05/2014

Il presidente di Araba Fenice Giancarlo Mancini

 

Tre sono gli appuntamenti con cui si conclude la quarta edizione del Premio nazionale di storia contemporanea "Luigi Di Rosa", organizzato dall'associazione culturale "Araba Fenice". Il primo, domani alle 21.00, vedrà la partecipazione dei cantautori italiani Giovanna Marini e Paolo Pietrangeli che, nell'occasione, riceveranno un premio speciale come due dei maggiori interpreti della canzone di protesta durante gli "Anni di piombo". L'incontro, dal titolo "No alla scuola dei padroni", sarà coordinato dal giornalista Luca Pollini, esperto della musica di quel periodo e autore di numerosi libri in proposito. "Voglio la mia libertà", "Ballata di Ustica", "Contessa", sono solo alcuni dei titoli di Pietrangeli e della Marini, che si soffermeranno a raccontare la loro esperienza e a portare la loro testimonianza relativamente agli anni '70.
Il secondo, "Rete degli archivi per non dimenticare: storia e memorie del terrorismo e della violenza politica", venerdì 30 maggio alle ore 17.00, sarà invece un dibattito tra il Senatore (e Presidente del Centro di Documentazione omonimo) Sergio Flamigni e la sua collega Ilaria Moroni (Direttrice scientifica dello stesso Centro), con Giovanni Ricci, figlio di Domenico, componente della scorta di Aldo Moro assassinato nella strage di via Fani.
Infine, domenica 1 giugno alle ore 17.00, si terrà la giornata conclusiva della manifestazione, durante la quale verranno resi noti i vincitori del concorso e assegnati i premi.
Tutte le iniziative si terranno a Sezze, presso il centro polifunzionale "Le Colonne di Tito", in via Roma.
Scopo della manifestazione è quello di ricordare Luigi, un giovane concittadino ucciso il 28 maggio 1976 dopo il comizio del parlamentare del MSI Sandro Saccucci. Ma è anche quello di approfondire la ricerca storica nell'arco temporale che va dal 1968 al 1980, con particolare attenzione ai cambiamenti sociali e culturali, ai movimenti politici, ai fenomeni eversivi e terroristici che hanno segnato la storia della Repubblica italiana e quindi ricordare tutte le vittime degli "anni di piombo".
A partecipare sarà anche Mariella Di Rosa, sorella di Luigi e presidente onorario del premio.
L'ingresso è libero.

 

Redazione ParvapoliS

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