Cronaca

I ragazzi della Don Milani puliscono il quartiere (immagini ed interviste)

Tanta la spazzatura accatastata. Per gli adulti un po' di vergogna e sensi di colpa

15/05/2013


L'erba alta nel parco, mi mette sempre in crisi: voglio e nello stesso tempo non voglio che venga tagliata. Così alta mi dà l'impressione che il parco sia abbandonato dagli abitanti, così alta vuol dire che gli stessi abitanti poi, la loro vita, i loro spazi, sono trascurati dalle istituzioni, per questo l'erba alta va tagliata, non è solo un problema di pulizia e decoro, ma anche di psicologia sociale...

Però non voglio allo stesso tempo. Non voglio che l'erba venga tagliata perché saltano fuori tutti i rifiuti lì, abbandonati. Arrossisco solo al pensiero: immagino come una simile operazione metta a nudo la nostra arretratezza di adulti, il nostro non pensiero da adulti sul mondo che lasceremo ai nostri figli. Non è per niente difficile capire chi siamo e che siamo: la nostra arretratezza e maleducazione si misura e va in proporzione alla sozzeria che i nostri figli hanno raccolto e messo in evidenza oggi, davanti alla loro scuola; perché quella immondizia siamo noi adulti a produrla, noi che passeggiamo nel parco, noi che corriamo a piedi o in bicicletta nel parco, noi che buttiamo carta, plastica, bottiglie, scatole in mezzo al verde, noi che guardiamo indifferenti chi butta carta, plastica, bottiglie, scatole e, con la coscienza miope, andiamo colpevoli e indifferenti per la nostra strada. Chiedetene conto ai bambini, i piccoli spazzini di oggi...

Ho visto e ascoltato questi ragazzi e mi sono sentito orgoglioso di quanti sono belli e bravi,  pieni di entusiasmo, colmi di voglia di fare e come stanno bene tutti insieme.

Ho intervistato anche gli adulti poi: dicono che è una iniziativa per sensibilizzare ed educare i ragazzi alla cura dell'ambiente. Mi vergogno: ma siamo matti? Si, penso di si. Ipocriti? Decisamente. Ma come? sporchiamo noi adulti, mettiamo a pulire i nostri ragazzini e vogliamo fare anche la morale? Piuttosto, penso con un forte senso di colpa, che dobbiamo imparare dai nostri figli.

Ho visto una montagna di sacchetti pieni d'immondizia davanti alla scuola "Don Milani" nel quartiere Nuova Latina e ho pensato quanto arretrati dobbiamo sentirci oggi, un 15 maggio del terzo millennio. E' la testimonianza visiva, semplice e concreta della nostra regressione, gente vivente il terzo millennio.

Armel

 

 

Redazione ParvapoliS


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