Economia

Modello 730: vademecum per la scadenza alle porte

25/03/2013

La primavera porta con sé qualche raggio di sole ma anche le prime scadenze fiscali dell'anno.
Per dipendenti e pensionati il 30 aprile o il 31 maggio sono due date da segnare sul calendario; entro la fine del mese prossimo il modello 730 può essere presentato al proprio datore di lavoro o all'ente pensionistico mentre entro il 31 maggio a un Caf o a un intermediario abilitato.
Successivamente, entro il 31 maggio il datore di lavoro o l'ente pensionistico dovranno consegnare al contribuente cui hanno prestato assistenza una copia della dichiarazione elaborata e il prospetto di liquidazione modello 730-3, con l'indicazione delle trattenute o dei rimborsi che saranno effettuati. Il Caf o il professionista abilitato, invece, dovranno consegnare entro il 15 giugno al contribuente cui hanno prestato assistenza una copia della dichiarazione e il prospetto di liquidazione modello 730-3, elaborati sulla base dei dati e dei documenti presentati dal contribuente.
L'agenzia delle Entrate segnala, giustamente, che le scadenze potrebbero subire proroghe e, per tale motivo, è importante consultare il calendario ufficiale al seguente indirizzo http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/strumenti/scadenzario

Chiariamo subito la differenza tra oneri deducibili e detrazioni; fanno parte della prima categoria tutte quelle spese, sostenute nel corso del 2012, che vengono dedotte dall'imponibile ovvero dalla somma su cui calcolare l'imposta dovuta. Quest'ultima subirà, poi, diminuzioni dovute alle detrazioni che rappresentano, quindi, un risparmio secco d'imposta.

Quali sono i documenti da avere a disposizione per compilare il Modello 730 oppure da consegnare a chi lo compilerà e lo spedirà?
• Modello 730 dell'anno precedente per verificare crediti o debiti d'imposta in sospeso
• C.U.D. (Certificato Unico Dipendente) ovvero il documento rilasciato dal datore di lavoro che certifica i redditi da lavoro subordinato percepiti nell'anno 2012
• Eventuali certificazioni di ritenute subite su redditi da lavoro autonomo occasionale
• Documenti attestanti le ristrutturazioni edilizie, soprattutto bonifici e fatture; per quelle effettuate dopo il 26 giugno 2012, l'aliquota da detrarre passa dal 36% al 50%, con un limite di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare (prima era la metà)
• Interventi di riqualificazione energetica presso la propria abitazione, dall'installazione di panelli solari agli infissi, agli impianti di climatizzazione, resta la detrazione del 55%, che quest'anno è stata anzi estesa alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria
• Spese mediche per visite specialistiche, interventi chirurgici, protesi, analisi di laboratorio, ticket e medicinali; per i medicinali fa fede lo scontrino che riporta il codice fiscale del dichiarante o suo familiare
• Spese per disabili e quelle spese per comprare cani guida e per i servizi di interpretariato dei soggetti riconosciuti sordi
• Spese veterinarie
• Spese per assicurare l'autovettura per la parte versata al Servizio Sanitario Nazionale
• Ricevute per canone d'affitto pagato per la prima casa e relativo contratto registrato
• Bonifici o ricevute di donazioni a Onlus, partiti politici, istituzioni religiose, associazioni culturali o sportive
• Prospetto ricevuto dall'istituto di credito con il dettaglio degli interessi sul mutuo per l'acquisto della prima casa
• Ricevuta della quota dell'asilo nido, pubblico o privato
• Spese sostenute per la frequenza a corsi di istruzione secondaria, universitaria o di perfezionamento presso istituti o università italiane o straniere, pubbliche o private
• Spese sostenute per l'attività sportiva di ragazzi tra i 5 e i 18 anni (palestre, piscine e altre strutture)
• Spese funebri sostenute per la morte di familiari (anche non a carico)
• Fondi pensione e assicurazioni sulla vita
• Contributi a favore di colf e badanti
• Assegni di separazione o divorzio

Bisogna tenere presente che la documentazione appena elencata non va allegata alla dichiarazione ma è necessario conservarla in originale per eventuali controlli.

Emilio Gianfelice


    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE