Economia

Sicurezza informatica, come evitare il furto di dati

Seminario dell'Ordine degli Ingegneri per difendere le informazioni di professionisti ed enti pubblici

11/03/2013

La sicurezza informatica è al centro dell'ultima iniziativa dell'Ordine degli Ingegneri di Latina. Si stima che ogni giorno circolino 150mila virus informatici, che siano infettati 148mila computer. La criminalità informatica provoca un'elevata percentuale di incidenti e secondo stime di Symantec le vittime di questo tipo di criminalità subiscono ogni anno a livello mondiale perdite per circa 290 miliardi di euro. Uno studio McAfee calcola i profitti di detta criminalità a 750 miliardi di euro all'anno. 
Così il Presidente Ferracci: "È un tema di stretta attualità. Il Presidente Monti, nella recente inaugurazione del Corso per gli 007 dell'AISI (Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna), ha annunciato la prossima pubblicazione di un decreto per accrescere le capacità di rispondere alle nuove minacce nel campo informatico mentre è auspicabile che entro l'anno venga varato il Piano Nazionale per la Sicurezza dello spazio cibernetico". 
Dall'indagine svolta da Eurobarometro sulla sicurezza informatica nel 2012 è emerso che il 38% degli utenti di internet ha modificato il proprio comportamento a causa di preoccupazioni in questo ambito: il 18% è meno propenso a comprare prodotti su internet.

Tali questioni saranno affrontate giovedì 14 marzo a partire dalle 15.30, presso la sede di piazza Celli, si terrà un seminario sulla "Sicurezza delle informazioni negli studi professionali e nelle aziende".

Si tratta di un incontro aperto a tutti con il quale si intende fornire un vademecum e indicazioni pratiche per garantire la sicurezza dei dispositivi informatici e la privacy dei dati. Furto di password dalla rete wifi e frodi informatiche da parte di hacker sono ormai reati molto diffusi che mettono a rischio la sicurezza dei dati di studi professionali, enti pubblici e aziende. Il programma dei lavori, dopo i saluti del presidente dell'Ordine, ingegner Fabrizio Ferracci, prevede due interventi. Il primo è quello dell'ingegner Luigi Di Santo che relazionerà sulla sicurezza delle informazioni negli studi professionali, nelle industrie e negli enti soffermandosi sulle modalità di utilizzo degli strumenti informatici, sul rapporto tra diritto e informatica, e sulle problematiche tecniche con particolare riferimento alla sicurezza delle postazioni di lavoro e dei server su Internet. L'ingegner Selene Giupponi si occuperà invece di spiegare quali sono gli errori che vengono commessi con maggior frequenza nella gestione delle informazioni da parte degli studi professionali e le dovute contromisure.

Redazione ParvapoliS


    Altre notizie di economia

    ELENCO NOTIZIE