Eventi & Cultura

Appello del Centro Donna Lilith alla città

"Un miliardo di donne violate è un'atrocità. Un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione"

11/02/2013

Riceviamo e pubblichiamo.

Anche a Latina col passare dei giorni aumentano le adesioni all'iniziativa e gli appuntamenti che si concentreranno tutti in piazza del Popolo il 14 febbraio e che vanno da quello delle ore 15 fino a quello dello ore 18, occupando in modo simbolico il centro della nostra città.

L'invito è a tutte le donne e gli uomini della città affinché in tanti danzino il 14 febbraio.
Saremo presenti a ogni appuntamento, ad ogni iniziativa per danzare contro la violenza.
Facciamo nostre le parole di Eve Ensler, ideatrice e promotrice dell'evento mondiale (flash-mob planetario) che nel pomeriggio del 14 febbraio porterà milioni di donne a ballare nelle piazze al ritmo di "Break the Chain", (Spezza la catena) canzone appositamente composta, il cui video ha ispirato coreografie e tutorial messi in scena, anche a Latina, da gruppi di donne che si stanno impegnando per organizzare un ballo collettivo.
Eve Ensler è l'autrice de "Monologhi della vagina", un libro, che tanto ha contribuito a rompere il tabù della violenza di genere.
Una donna su tre subirà violenza nel corso della propria vita e un miliardo è il numero delle donne che nel mondo subiscono violenza.
E' bene ricordare che anche l'Italia contribuisce con dati drammatici e definire questo miliardo!
124 le donne uccise in Italia nel solo 2012.
Il 14 febbraio saremo in piazza, come Associazione concretamente impegnata su questi temi, insieme a tutti Centri Antiviolenza italiani in rete nell'Associazione Nazionale D.i.Re, ponendo al centro i Contenuti della
CONVENZIONE NO MORE
firmata da migliaia di persone singole, associazioni, politici ed enti locali e che consideriamo il punto di partenza per il cambiamento, anche nel nostro paese, per sradicare la violenza maschile e il femminicidio una volta per tutte!
A Latina, ai temi della Convenzione è già stato dedicato, su nostra iniziativa, un Consiglio Comunale Straordinario, in occasione del 25 novembre Giornata Mondiale contro la Violenza sulle donne, aperto alla cittadinanza proprio per discutere sulle politiche di prevenzione e contrasto del fenomeno a partire dal livello locale.
E molte sono le iniziative che ci impegnano, in collaborazione con l'Ente locale, sul territorio:
Gestiamo, in convenzione con il Comune di Latina, un centro di ascolto e di accoglienza inserito nel Piano di Zona LT1.
Gestiamo una struttura residenziale "Casa Rifugio Emily" per donne costrette a lasciare il proprio domicilio insieme ai loro figli/e per imminente pericolo di vita.
Siamo capofila, in partenariato con il Comune di Latina, del Progetto DEA (Dopo l'Emergenza l'Autonomia), finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la realizzazione di una Casa di Proseguimento che consentirà alle ospiti della Casa Rifugio "Emily", di terminare il percorso di reinclusione sociale.
Siamo nel Protocollo territoriale d'intesa che ha istituito la "Rete di contrasto alla violenza sulle donne del Comune di Latina" per integrare, rendendola più efficace, l'azione di vari enti e organismi che agiscono sul territorio.
Nell'ambito del Progetto Nazionale Antiviolenza ARIANNA, promosso dal Dipartimento Pari opportunità, gestiamo un Servizio di reperibilità h 24 collegato al numero verde nazionale 1522, per rispondere in modo tempestivo ed efficace nelle situazioni di emergenza, dove spesso è in grave pericolo l'incolumità della donna e dei suoi figli/ie.
Non potevamo pertanto non essere in prima fila nella organizzazione e promozione della partecipazione all'evento del 14 febbraio, lanciando un appello all'intera' Città affinchè partecipi al nostro fianco, convinte che solo con un movimento di solidarietà collettivo si potrà sconfiggere un fenomeno che non conosce confini geografici e riconoscere il diritto all'autodeterminazione delle donne per fondare in ogni Paese la cultura del rispetto delle loro libertà e dei loro diritti.
Saremo presenti a ogni appuntamento per danzare contro la violenza e chiedere, con forza, anche in questa circostanza:
1) L'immediata ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica (Instanbull 21011) per l'adozione delle misure prescritte e con interventi concreti e duraturi nel programma finanziario di Governo.
2) Il rinnovo del Piano Nazionale conto la Violenza alle donne del novembre 2010 con garanzia di stanziamenti economici adeguati e costanti ai Centri Antiviolenza/Case Rifugio su tutto il territorio nazionale anche da parte degli riconoscimento del livello di assistenza sociale (LIVEAS) per la violenza contro le donne.
3) Il coinvolgimento della rete nazionale dei Centri Antiviolenz D.i.Re come referente nazionale e locale nelle azioni di prevenzione, di enti locali e formazione e di contrasto sul tema della violenza maschile contro le donne.
4) La rilevazione dei dati, sistematica, integrata e omogenea sulla violenza contro le donne su tutto il territorio nazionale e in sineriga tra i diversi attori pubblici e privati specializzati.
5) La programmazione di campagne di sensibilizzazione, nazionali e locali, per contrastare la violenza maschile contro le donne, rivolte a tutta la popolazione e in particolare agli uomini, vigilando su ogni forma di comunicazione offensiva della dignità delle donne.

Il 14 febbraio, San Valentino, il giorno dell'amore per eccellenza dimostriamoci tutti uniti per dire no all'amore nero, al crimine, al FEMMINICIDIO!

 

Redazione ParvapoliS


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