Eventi & Cultura

Corde e la musica dal ghetto

Concerto "Musica e Regime" venerdì 11 gennaio all'Hemingway

07/01/2013

Prosegue la programmazione dell'associazione Corde che, per la stagione invernale, propone 7 spettacoli che si terranno presso il Circolo Hemingway in Piazza Moro, 36 a Latina, con la consueta formula della cena-buffet dopo le esibizioni, arricchita dai vini offerti dall'Enoteca Pontesilli.
Il primo degli appuntamenti in programma è per il prossimo venerdì, 11 gennaio, alle 20.30 presso il Circolo Hemingway con Musica e Regime, Voci da Ghetto, un concerto di musica tedesca degli anni'30. L'Ensemble Alraune di Stefano Zanobini alla viola e Andrea Landi al violoncello cercherà di trasmettere le emozioni di quegli anni vissuti tra paura e privazione. Il concerto intende omaggiare i musicisti vissuti tra le due guerre ed oppressi dai regimi totalitari, in particolar modo dal nazionalsocialismo. Al concerto farà seguito la cena-buffet offerta dal Caseificio Daniele Ventre, La Pasticciotta e l'Enoteca Pontesilli.

Gli altri appuntamenti firmati Corde:
26 gennaio
VOCI DI DESDEMONA
"se domani io o un'altra donna, scomparissimo di nuovo nel silenzio,
qualcuno se ne accorgesse, qualcuno..."
con Elena Fazio e Angela Sajeva
Musiche di Roberta Montisci
Regia di Paola Coppi

10 febbraio
IL MATRIMONIO DI GIMPEL
Storia yiddish di un fornaio che il mondo crede sciocco
di Pietro Faiella
Spettacolo ideato e curato da Daniele Sulewic e Roberto Baldassari

16 febbraio
FROM BEDLAM TO LENANE
Ilaria Graziano: voce, ukulele, percussioni
Francesco Forni: voce, chitarra, stomp box

3 marzo
BACH IN JAZZ
Maurizio Orefice flauto, Andrea Sartini pianoforte, Francesco
Bertipaglia contrabbasso, Mauro Salvatore batteria

8 marzo
ANIMA ARDENTE
Il fil rouge che unisce Isabella di Morra, vissuta in Lucania nel XVI secolo, e Nadja Anjuman, morta a Herat, Afghanistan, nel 2005 è un filo tessuto dalla loro comune forza: il filo delle parole e della poesia
con Natalia Magni e Elena Carloni

23 marzo
IL BACIAMANO
di Manlio Santanelli
con Sonia Seraponte (Janara)
Luca Iervolino (Giacobino)
Musiche di Antonio Perna
Regia di Fabio Cocifoglia

Ma cosa racconta lo spettacolo pensato da Corde? Intende far riflettere. Come mai la musica di Hindemith, Schul o Lutoslawski è stata vietata dal regime nazista? Il motivo c'è sempre, talvolta chiaro e banale, altre volte flebile o incoerente. Molto probabilmente il motivo e gli obiettivi insiti in questi divieti furono intuiti da pochissimi cittadini tedeschi negli anni Trenta e Quaranta e quasi mai ritenuti pericolosi per la propria libertà. Eppure erano pur questi dei segnali: queste piccole libertà negate avrebbero dovuto far accendere lampadine di allarme ad ognuno.

Durante la seconda guerra mondiale la Gestapo utilizzò la città cecoslovacca di Terezin, più conosciuta con il nome tedesco di Theresienstadt, come campo di concentramento.
Simile a tutti gli altri inferni concentrazionari in quanto luogo di fame-malattia-morte-orrore, Terezín ebbe tuttavia una propria "unicità", terribile e straordinaria al tempo stesso.
Fu protagonista di un rigoglio creativo che fiorì spontaneo, ben oltre le messinscene pianificate dagli aguzzini: la cultura divenne un "necessario" nutrimento spirituale per i prigionieri, una sorta di baluardo opposto con la forza della disperazione alla minaccia incombente della Vernichtung, la riduzione al nulla.
Il lascito più struggente dell'attività artistica sviluppata negli ateliers clandestini di Terezín è rappresentato dalle produzioni dei piccoli "ospiti": diari, riviste, 5.000 disegni e 66 poesie.

Il progetto Musica & Regime, nato grazie al supporto della Regione Toscana, ha visto coinvolti due musicisti ed un artista, Michele Riccomini, che ha curato un progetto pittorico (www.vocidalghetto.com) liberamente ispirato alle struggenti poesie ritrovate dei bambini di Terezìn. Tale progetto è stato insignito di Medaglia di Riconoscimento dalla Presidenza della Repubblica Italiana.

ENSEMBLE ALRAUNE
L'Ensemble Alraune è una piccola cooperativa di restauro impegata nel più grande museo all'aperto esistente: l'Umanità. Utilizzando gli strumenti di lavoro in dotazione, ovvero qualche suono, un po' di colori e delle parole disarticolate, si adoperano con impegno nei loro compiti: spolverano per ritrovare la lucentezza che la patina di retorica hanno spenta, eliminano gli invasivi strati di sotto-cultura di massa che nascondono bellissimi scenari e qualche volta si prendono pure il guizzo di creare ex-novo elementi sorprendenti e valorizzanti. L'obiettivo? Catturare le scintille vitali e le profonde verità di cui la nostra Umanità abbonda ma che spesso evita di mostrare.

Stefano Zanobini è cresciuto, musicalmente parlando, sotto l'egida di Piero Farulli, violista del mitico Quartetto Italiano. Tale infanzia musicale lo ha portato ad affrontare in maniera passionale lo studio della viola con Nobuko Imai e Hanns Kohlhase e la carriera musicale con l'Ensemble Alraune, l'Ensemble Archidee, la Congrega de' Furiosi e il Quintetto Giotto. È Prima Viola dell'Orchestra della Toscana.

Andrea Landi, compiuti gli studi alla Scuola di Musica di Fiesole, dove ora è docente di violoncello, ha seguito corsi e masterclasses con E. Bronzi, E. Dindo, R. Filippini, B. Greenhouse, W. Boettcher, H. Shapiro, Wen-Sinn Yang, F. M. Ormezowski, J. Starker, A. Bijlsma. Presso l'Hochschule für Musik di Würzburg in Germania consegue nel 2009 il Konzertdiplom con il massimo dei voti nella classe di Orfeo Mandozzi, sotto la cui guida attualmente frequenta il "Master of Music Performance" alla Hochschule der Kunst di Zurigo. Membro della Spira Mirabilis, collabora con varie orchestre tra cui la Mahler Chamber Orchestra e l'ORT (Orchestra Regionale Toscana). Dal 2005 fa parte dell'Orchestra Mozart fondata e diretta da Claudio Abbado.

Programma del concerto di venerdì 11 gennaio ore 20.30:

Z. Schul (1916-1944) Zwei Chassidische Tänze:
Allegro moderato
Allegretto
G. Raphael (1903-1960) Kammermusik op.47 (Fantasie)

E. Schulhoff (1894-1942) Duo:
Moderato
Allegretto-Zingaresca-Andantino-Moderato
Presto fanatico

B. Bartók (1881-1945) Duó két hegedűre:
13, Canto per il matrimonio
23, Commiato della sposa
28, Pena - Danza della Rutenia
42, Canto arabo

P. Hindemith (1895-1963) Duetto (Schnelle Achtel)

W. Lutosławski (1913-1994) Bukoliki:
Allegro vivace
Allegro sostenuto, poco rubato
Allegro molto
Andantino

Memi Marzano



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