Politica

Visite di cortesia

Polverini da Monti forse per cercare un nuovo sostegno

24/09/2012

Qualche giorno fa era andata dal ministro dell'interno per informarsi sulle modalità di voto (come se alla regione non ci fosse uno straccio di politico o di dirigente che le conoscesse). Ieri sera è andata dal presidente del consiglio per "informarlo della situazione", manco Monti avesse passato l'ultima settimana su Marte e dunque non se sapesse abbastanza. Proseguono così le strane visite di cortesia di Renata Polverini forse alla ricerca spasmodica di qualcuno che la inviti a non dimettersi ed avere così un alibi istituzionalmente più forte. La realtà è una sola: Polverini deve agire in coscienza e chiedersi se dopo lo scandalo esploso ha ancora senso proseguire la consiliatura. Io credo che la prima tranche di tagli chiesti ed ottenuti dal presidente siano un buon inizio (sempre che proseguano per privare di troppi privilegi anche la giunta) ma purtroppo ciò che è accaduto è insanabile. I Fiorito e soci rimarrebbero consiglieri regionali e ciò per i cittadini onesti sarebbe insopportabile. Per questo auspico che Polverini parli chiaro, smetta di minacciare le dimissioni e le dia davvero, magari non oggi ma tra una settimana, dopo aver tolto i vitalizi agli assessori esterni e tagliato i fondi a tutti gli assessori che oggi possono permettersi di avere eserciti di persone nelle proprie segreterie.

Maurizio Bernardi

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