Politica

Polverini sfoglia la margherita

"Mi dimetto, non mi dimetto". Domani in consiglio la resa dei conti

20/09/2012

Renata Polverini s'è messa alle spalle un'altra giornata ad alta tensione. Ieri a più riprese si sono rincorse le voci che la governatrice volesse dimettersi per la melina esercitata dal consiglio regionale rispetto le sue richieste di tagli immediati. Alcuni consiglieri non vorrebbero rinunciare in toto alla serie di privilegi acquisiti e soprattutto si chiedono perchè a farne le spese debbano essere solo loro. In effetti se il piano Polverini avesse previsto tagli anche alla presidenza e alla giunta (ogni assessore ha un esercito di segretari e portaborse) la manovra sarebbe parsa più equa. Comunque questo clima da sceneggiata napoletana, tra crisi di nervi e personaggi in cerca d'autore, è destinata a finire. Domani il consiglio dovrebbe tramutare in legge il piano e a quel punto nessuno avrà più alibi. La nostra sensazione, giù ripetutamente espressa, è che nessuno si dimetterà. Tutti penseranno che è meglio far passare la nottata in attesa di tempi migliori. Rinunciare a qualcosa si può, tanto basta un altro bliz notturno (come quello del 16 dicembre 2011 che ha regalato le indennità agli assessori) per ripristinare i tanto cari privilegi.

Maurizio Bernardi

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