Politica

Regione: tagli? Tutti assenti.

Mancavano i presidenti del consiglio e della commissione. Rinviata la discussione sui tagli

12/09/2012

Che strano! La commissione bilancio della Regione Lazio, che ieri doveva trattare lo spinoso argomento del costo del Consiglio Regionale, ha rimandato la discussione a data da destinarsi perchè i principali attori erano assesnti. Ovviamente mancavano il presidente del consiglio Mario Abbruzzese e il presidente della commissione Franco Fiorito. Ma perchè è sorto il problema? Perchè in tempo di crisi e disoccupazione dilagante le spese folli della regione non sono più digeribili. Secondo i dati elaborati dalla Regione e pubblicati nei giorni scorsi dal Messaggero, nel 2010 l’assemblea elettiva del Lazio è costata ai contribuenti 138.593.703 di euro e nel 2011 141.395.795. Tanto per capirci: ogni cittadino del Lazio spende 24 euro all’anno per mantenere il Consiglio regionale, oltre il doppio di quanto sborsano i residenti nelle altre Regioni d'Italia. Nelle ultime ore è finito nell'occhio del ciclone proprio il presidente del Consiglio regionale Mario Abbruzzese. "Otto collaboratori per la Polverini e 115mila euro di spese di rappresentanza, zero per le consulenze direttamente dipendenti dalla presidente - si legge sul Messaggero - Abbruzzese ha uno staff di 18 collaboratori, un milione e mezzo di euro di spese di rappresentanza e 466mila euro per le consulenze". Non solo. Il presidente del Consiglio regionale ha uno stipendio d'oro: quasi 21mila euro lordi al mese, ovvero 251mila euro all’anno. Insomma, Abbruzzese guadagna poco meno del presidente americano Barack Obama (275mila euro). E i due vicepresidenti del Consiglio? Il democratico Bruno Astorre e il centrista Raffaele D’Ambrosio guadagnano poco più di 20mila euro lordi al mese. I tre consiglieri regionali segretari (la pdl Isabella Rauti, Gianfranco Gatti della Lista Polverini e il dipietrista Claudio Bucci) portano a casa oltre 19mila euro lordi al mese. "In totale - fa notare il Messaggero - l’ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha a disposizione uno squadrone di 72 dipendenti e 21 consulenti". Uno scandalo! Ora attendersi che gli artefici degli sprechi taglino se stessi è pura utopia. Se ne ricordino, gli elettori, alle prossime consultazioni regionali.

Maurizio Bernardi

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