Politica

Ciriello, il sindaco è abituato a dire e fare tutto e il contrario di tutto

Sono reali gli incontri tra la proprietà del lago e la Regione Lazio?

09/09/2012

E' ormai un fiume in piena il consigliere d'opposizione al comune di Sabaudia Antonio Ciriello, Dopo aver "colpito" il vice sindaco Secci, adesso il bersaglio preferito è il sindaco Lucci. Argomento di discussione è la situazione del lago di Paola dopo le ultime polemiche. Questa la sua nota. "Un sindaco abituato a dire e fare tutto e il contrario di tutto. Qualche tempo fa affermava che “il futuro di Sabaudia è nel suo lago” oggi accusa chi manifesta perplessità sulle condizioni di salute del lago di “ terrorismo psicologico”. Premesso che, come lo stesso sindaco afferma, le analisi saranno disponibili la prossima settimana e, quindi, non si comprende come possa essere certo di ciò che dice è palese che il nostro primo cittadino si è specializzato nel rispondere solo a ciò che gli fa comodo e nel modo che più gli aggrada sottraendosi ai quesiti più imbarazzanti. Ormai tutti, a parte il sindaco e la proprietà che fanno finta di non capire, hanno compreso che il problema del lago di Sabaudia non è tanto l’acqua ma i suoi fondali che sono diventati una bomba ecologica ad orologeria non solo per il lago stesso ma anche per il nostro mare. Il sindaco ha visto di che colore è l’acqua del mare quando entra in funzione la pompa di Caterattino? Se l’acqua dovesse uscire dal lago anche in estate che fine farebbero la bandiera blu e le realtà che dal mare traggono sostentamento? Quando afferma che la pompa di Caterattino sta funzionando correttamente perché non aggiunge anche che da più parti e da tempo gli erano state rivolte pressanti richieste per far sì che tale pompa fosse riattivata. Quando afferma che la proprietà del lago è privata perché non spiega per quale motivo i costi dell’impianto di Caterattino debbano essere a carico dei cittadini e perché non risponde anche all’Avv. Bazuro quando questi dice che il lago lo dobbiamo risanare “tutti insieme” . Anche il Sindaco pensa che il lago è privato quando va sfruttato e pubblico quando deve essere risanato? Se la proprietà del lago è privata perché il Sindaco non emette una Ordinanza per far sì che la proprietà provveda al suo risanamento? Come mai il Sindaco, così come il Parco e le Associazioni Ambientaliste locali, non ha ritenuto necessario spendere una sola parola sul tentativo di realizzare sul Lago un impianto fotovoltaico galleggiante della potenza di 437 KWp da parte della Azienda Vallicola Lago di Paola S.r.l. e denominato “Impianto Fotovoltaico PONTE ROSSO”?. Soprattutto perché il sindaco non fa sapere se sia vera e cosa intende fare riguardo alla notizia, appresa dall’Avv. Bazuro, di incontri tra la proprietà del lago e la Regione Lazio per “il trasferimento consensuale del Lago di Paola al patrimonio pubblico”? Domandi imbarazzanti, almeno quanto il silenzio del Parco, che tutto guarda e controlla meno le vere priorità ambientali di Sabaudia".

Antonio Picano

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