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Cisterna, la Confraternita di Sant'Antonio conquista la freccia d'oro alla Giostra del Saraceno

Maurizio Attenni vince la durissima prova con 24 punti

03/09/2012

Grande successo ieri sera a Cisterna per la Giostra del Saraceno. Tantissimo pubblico ha fatto da cornice all'inedita manifestazione. Oltre 130 figuranti tra dame, armigeri, buffoni di corte, musicanti, capitano di campo, giudici di gara, papa, araldo, tamburini, sbandieratori, armigeri, cavalli e cavalieri, mucche maremmane dalle possenti corna trainanti un carro con il condannato a morte fino al centro della pubblica piazza dove, a seguito della sentenza pronunciata dal giudice inquisitore, il priore ha impartito l’ordine di esecuzione puntualmente eseguito dal boia che procedeva con la decapitazione. Tanti gli intrattenimenti in tema medievale, dai combattimenti a colpi di spade alle sinuose danze delle odalische, che si sono susseguiti durante tutta la manifestazione al centro della quale era la Giostra del Saraceno ovvero una vera e propria competizione sportiva di tiro con l’arco su bersaglio mobile. La gara, suddivisa in quattro sessioni di tiro annunciate dal rullo di tamburi, consisteva nel centrare il bersaglio posto sul simulacro del saraceno lanciato in corsa su un binario davanti ad un’artistica gigantografia del lago e castello di Ninfa. La difficoltà della prova ha reso la gara un altalenare di risultati parziali fino all’entusiasmante rush finale dell’arciere Maurizio Attenni che con 24 punti ha consegnato ai colori della Confraternita di Sant’Antonio l’ambita “freccia d’oro”. Seguono entrambi a 20 punti Virginio Pantano del Casato Caetani, in testa alla classifica nelle prime due volèe, e Flavio Formica della contrada di Le Castella, mentre 10 punti a Massimo Giacomozzi della contrada di Doganella di Ninfa. “E’ una grande soddisfazione – ha detto l’ideatore dell’evento e presidente dell’Associazione Araldica Tres Tabernae, Mario Orsini – vedere la numerosa e calorosa risposta del pubblico. Un risultato che ripaga il lavoro di oltre un anno di lavoro durante il quale abbiamo incontrato molti ostacoli ma anche grandi collaborazioni da parte di amici vecchi e nuovi che ringrazio tutti. Tra questi un ringraziamento davvero particolare a Benito Trichei, grande e prestigioso maestro sartoriale, per il magnifico ed impegnativo lavoro di realizzazione dei costumi. Ci rivedremo il prossimo anno con alcune novità e dei miglioramenti ma certamente Cisterna d’ora in poi sarà nota anche come la città della Giostra del Saraceno”.

Gabriele Viscomi

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