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Domani si svolgerà la campestre "Oasi di Ninfa" organizzata dall'Uisp all'insegna del silenzio

Altoparlanti disattivati, niente musica e commenti per non disturbare l'ecosistema

25/05/2012

Sabato 26 maggio la Campestre Oasi di Ninfa all'insegna del silenzio, per preservare la fauna e la nidificazione nella riserva naturale Si svolgerà domani, la partenza è prevista per le 17.30, l’11esima edizione della Campestre Oasi di Ninfa, che si svolgerà all’insegna del silenzio, organizzata dall’Uisp-Unione Italiana Sport Per tutti della provincia di Latina, con la prestigiosa collaborazione della Fondazione Caetani e con patrocini importanti come quello del Consiglio Regionale del Lazio, del Comune di Sermoneta e del Comune di Cisterna di Latina. La competizione è unica nel suo genere e probabilmente non ne esiste una eguale in tutto il mondo, capace di coniugare al meglio sport, ambiente, cultura e valorizzazione del territorio. La gara, infatti, perché il fattore agonistico esiste sempre, si svolgerà all’interno degli splendidi Giardini di Ninfa che tutto il mondo ci invidia, proprio in questo periodo è in piena fioritura, e che sono stati considerati “il giardino più bello del mondo” dal New York Times. Da alcuni anni intorno al giardino è nata un'oasi del Wwf che mira alla protezione della fauna nel comprensorio di Ninfa: è stato realizzato un impianto boschivo ed un sistema di aree umide per agevolare la sosta e la nidificazione dell'avifauna ed allo stesso tempo si è cercato di ricreare, su un'area di quindici ettari, la vegetazione tipica della zona, ossia quella prettamente paludosa, già esistente fino agli anni trenta, prima che la zona pontina venisse del tutto bonificata. L'area si trova sulla traiettoria di una delle principali rotte migratorie percorse da uccelli che, provenienti dai paesi africani, si trasferiscono in varie aree dell'Europa. Poiché proprio in questa zona, denominata Ninfa 2, è disegnato il tracciato della Campestre, al fine di non disturbare la fauna e la nidificazione dell’ undicesima edizione della gara si svolgerà all'insegna del silenzio. Un provvedimento che si accompagnerà all'ormai tradizionale numero chiuso, fissato a 300 iscritti per preservare l'ecosistema dell'oasi. Negli ultimi periodi, infatti, si sono registrati arrivi di alzavole, germani reali, canapiglie, aironi, pavoncelle e alcune specie di rapaci. Un patrimonio faunistico da tutelare, che risulterebbe particolarmente disturbato dal tipico rumore di una manifestazione podistica. Quindi, altoparlanti disattivati e microfoni spenti, stop alla musica e ai commenti durante la gara: sarà un'esperienza particolare anche per gli atleti, che potranno immergersi completamente nella suggestiva natura circostante, assaporando tutti i fattori che hanno portato al successo della Campestre, capace di abbinare la pratica sportiva ad un ambiente unico al mondo. Nella manifestazione ha creduto da subito il dottor Lauro Marchetti direttore dell'Oasi di Ninfa, che ha coadiuvato l'Uisp nell'individuazione e nel miglioramento del percorso. La Campestre Oasi di Ninfa ha sempre avuto un occhio di riguardo nei confronti dell'ambiente: fu la prima manifestazione podistica a marchio Uisp ad adottare bicchieri di plastica. Un impegno nella difesa dell’ambiente e che quest’anno si svolgerà nel segno del silenzio.

Redazione ParvapoliS

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Atletica, Ninfa

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