Economia

Lotta all'usura, oggi il convegno

Il Prefetto Antonio D’Acunto: “Tutti devono fare la loro parte in questa battaglia"

14/05/2012

"Il coraggio di testimoniare...la necessità di una risposta", questo il titolo del convegno che si è tenuto questa mattina nella proprietà confiscata al clan dei Casalesi in località Piano Rosso nel Comune di Cisterna. Una giornata di riflessione ma soprattutto di grande partecipazione istituzionale che ha contributo a gettare le basi per un approccio diverso alla lotta all’usura. L'incontro è stata l'occasione per parlare del problema dell'usura ma soprattutto delle contromisure da mettere in campo per estirpare questa pratica malavitosa che ha spinto intere famiglie nel baratro della disperazione. E se le testimonianze degli usurati ospiti del convegno hanno aperto momenti di seria riflessione non sono di certo venute meno le risposte da parte delle istituzioni presenti. L’evento, di carattere nazionale, ha di fatto visto la partecipazione di numerosi esponenti dei maggiori organismi di lotta all’usura, esponenti dello Stato e del Governo, delle istituzioni, degli enti locali, del mondo bancario e delle associazioni di categoria. Tra i presenti Padre Rastrelli e Monsignor D’Urso, presidente e segretario della consulta nazionale delle Fondazioni Anti Usura, il Prefetto di Latina Antonio D’Acunto, il dottor Antonio Adinolfi del Ministero del Tesoro, la dottoressa Marina Prencipe in rappresentanza del gruppo banche popolari, il consigliere regionale e presidente della commissione enti locali Stefano Galetto, il sociologo e consulente anti usura Maurizio Fiasco, il comandante della compagnia di Latina della Guardia di Finanza Claudio Catalani, il vice questore Walter Dian, il capitano e comandante del nucleo investigativo dell’arma dei carabinieri Luigi Spatari, il sindaco di Cisterna Antonello Merolla e l’assessore Antonio Chiusolo del Comune di Aprilia, oltre a rappresentanti delle Fondazioni provenienti da tutta Italia e delle associazioni di categoria come la confartigianato, l’Airp e molti altri. Tutti convenuti a Piano Rosso per capire quale sia la cosa migliore da fare per fronteggiare l’allarme usura e per cercare di trovare una risposta concreta e partecipata da mettere in campo. Momento toccante del convegno state le testimonianze di due usurati assistiti dalla Fondazione Wanda Vecchi i quali hanno raccontato le loro storie, incredibili, fatte della perdita di tutto ‘anche della propria dignità di essere umano, con diversi tentativi di suicidio’, e poi dell’aiuto delle istituzioni, della Fondazione, ‘della luce in fondo al tunnel e della vita che ritorna ad essere qualcosa da tenere tretta e non un fardello dicui liberarsi’.
Il Prefetto D’Acunto: “Tutti devono fare la loro parte in questa battaglia e in questo momento così difficile. Sono convinto che la giornata odierna costituisca un ottimo punto di partenza per un lavoro sinergico e di cooperazione in tal senso. Ci sentiamo parte integrante di questo progetto”.
Tema fondamentale del convengo è stato quello delle risorse economiche da impiegare per aiutare le vittime, che ultimamente purtroppo hanno avuto un drastico ridimensionamento.

Redazione ParvapoliS

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