Economia

Maserpack, consegnate 9 lettere di licenziamento

Questa mattina i lavoratori si sono visti negare l'ingresso in fabbrica

02/05/2012

Ormai si è giunti alla fine. La Maserpack quest’oggi ha consegnato le 9 lettere di licenziamento, a seguito del mancato accordo in regione del 27 aprile 2012. A nulla sono valse le richieste di utilizzare la cassa integrazione straordinaria per crisi o per ristrutturazione, quest’ ultima quella più idonea a nostro avviso, quanto incomprensibile che un azienda che si sta ristrutturando per proseguire l’attività sul territorio, dichiarazioni di Federlazio, non usufruisca dei previsti ammortizzatori in attesa di una stabilizzazione del lavoro o della riorganizzazione in atto come presentato nella procedura di mobilità. La sola apertura concessa sarebbe stata una cassa integrazione senza rotazione alle 9 figure da licenziare. Strategica, per l’azienda, la data dei licenziamenti, avvenuti con consegna a mano ai lavoratori al rientro della festività del 1° maggio. Gli stessi hanno trovato inibiti gli accessi allo stabilimento dove l’azienda, a mò di sfratto, aveva provveduto a cambiare tutte le serrature e ha aspettato che i lavoratori si presentassero ai cancelli per notificargli le lettere di licenziamento. La procedura e i licenziamenti sono stati già in mattinata oggetto di verifica con gli uffici legali della CGIL per verificare individualmente i criteri e le modalità adottate per licenziare.

Redazione ParvapoliS

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